15 Agosto: Solennità dell’ASSUNTA – Ferragosto

I percorsi della tradizione e delle festività religiose che caratterizzano il mese di agosto ampliano le possibilità di incontro, meditazione e confronto, unendole al giubilo di festa. E’ quanto avviene nella splendida cornice del Borgo, con massima solennità e partecipazione di popolo, e dove si festeggia Maria Santissima Assunta, oggetto di venerazione e devozione da parte dei lissonesi.
Simbolicamente collocata al centro del periodo estivo, la Solennità dell’Assunta può essere considerata un momento di sollievo e ristoro.
La calura tipica dell’estate, anche se in questi giorni si è attenuta notevolmente, genera sovente spossatezza e desiderio di starsene inerti all’ombra. Così spesso è della vita, che con le sue prove e i suoi periodi di pesantezza spinge a fermarsi, ad adagiarsi, a non scorgere più un orizzonte positivo e propositivo. Ecco che con questa solennità Maria Assunta in cielo risplende come segno di consolazione e di sicura speranza e ci dice che Cristo ogni male sarà distrutto e la vita trionferà sul peccato e sulla morte.
Maria Assunta in cielo deve essere al centro della vita di un ragazzo, di una ragazza, di una famiglia, di una comunità: perché è Dio stesso che l’ha collocata al centro della storia perché portasse ad essa l’Eternità del Figlio.
Abbiamo avuto delle tende in montagna dove fare campi estivi e giorni di vacanza. Abbiamo case per ferie in montagna. Abbiamo avuto giovani che si sono recati in quel di Napoli e poi in Romania a svolgere periodi di volontariato: sono il frutto di tanti sacrifici e lavori che la nostra Comunità Pastorale non deve assolutamente abbandonare. Non c’è nulla, che noi sappiamo, che i giovani e la comunità intera sentono così “loro”, così casa.  Vorremmo tanto che i ragazzi ed il giovani delle nostre sei parrocchie sentissero Maria “loro” così come è per tanti loro genitori e nonni.
L’ultimo episodio mariano, su cui la fede ci chiede di sostare, è quello della Assunzione di Maria Santissima al cielo. La tradizione ha immaginato che tutti gli apostoli, già disseminati ad evangelizzare la terra, siano stati miracolosamente convocati dagli Angeli a Gerusalemme, al momento del sacro transito della Madre di Gesù.
Maria si presenta oggi come la creatura piena di grazia, amata da Dio, esaltata sopra ogni creatura; inoltre, la Sua glorificazione anticipa il destino della Chiesa, cioè la comunità dei redenti da Gesù Suo Figlio.
Ecco perché abbiamo bisogno di guardare in alto! Guardare in alto, a DIO, è tutt’altro che un’evasione da noi stessi e una fuga dalla nostra storia. Al contrario è il modo più vero per poterla vedere – questa nostra storia, presso di noi e gli altri, in un orizzonte vasto come il mondo –, vederla nella sua verità e per poterla assumere – cioè strutturare in modo veramente e pienamente umano – con tutto il peso della nostra responsabilità. Paradossalmente, solo lo sguardo in alto rende possibile lo sguardo verso gli altri e verso il basso, verso la terra e i suoi problemi.
L’esempio ci viene ancora da Maria, dal suo Magnificat: i suoi occhi e il suo cuore si aprono sulla storia del popolo e la vedono nello splendore della verità e della giustizia di DIO: una storia intessuta di bene e di male, di grazia e di miseria morale, di generosità e di egoismi: una storia di cui primo e ultimo “protagonista” è DIO e il suo amore giusto e misericordioso.
Sia dato anche a noi di vedere che DIO “ha rovesciato i potenti dai troni e ha innalzato gli umili”, che il Signore “ha ricolmato di beni gli affamati e ha rimandato a mani vuote i ricchi”. Soprattutto sia dato di vedere e di sperimentare “di generazione in generazione la sua misericordia”.( cfr Lc 1, 46-55)

SOLENNITA’ DELL’ASSUNTA
                               
Ecco il programma:
Sabato 12,  Domenica 13 e Lunedì 14, alle ore 20,45: recita del S. Rosario presso la chiesetta del Borgo.
Sabato alle ore 20.00: Messa prefestiva alla Chiesa dell’Addolorata
Martedì, alle ore 9,30: Santa Messa Solenne
(sospesa quella delle 9,30 alla chiesa della Beata Vergine Addolorata.
In caso di pioggia il contrario: si sospende la messa al borgo e si celebra all’Addolorata).
Durante il giorno: Visita e preghiera personale alla Madonna del Santuario
Alle ore 17.00: Vespri dell’Assunta.
Alle ore 20,45: Recita del Santo Rosario

NOTA a margine
PERCHÉ IL GIORNO DELL’ASSUNTA È DETTO ANCHE FERRAGOSTO?

Il termine Ferragosto deriva dalla locuzione latina feriae Augusti (riposo di Augusto) indicante una festività istituita dall’imperatore Augusto nel 18 a.C. che si aggiungeva alle esistenti e antichissime festività cadenti nello stesso mese, come i Vinalia rustica o i Consualia, per celebrare i raccolti e la fine dei principali lavori agricoli. L’antico Ferragosto, oltre agli evidenti fini di auto-promozione politica, aveva lo scopo di collegare le principali festività agostane per fornire un adeguato periodo di riposo, anche detto Augustali, necessario dopo le grandi fatiche profuse durante le settimane precedenti.

Nelle foto: opere dell’artista lissonese Giuseppe Monguzzi collocate all’interno del Santuario del Borgo.

Dalla Comunità Pastorale S. Teresa Benedetta della Croce
Auguri
di  una felice festa dell’ ASSUNTA
e …Buon Ferragosto a tutti.

 

 

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Se dovrai attraversare il deserto, non temere, Io sarò con te.
Se dovrai camminare nel fuoco, la sua fiamma non ti brucerà.
Seguirai la mia luce nella notte, sentirai la mia forza nel cammino,
io sono il tuo Dio, Signore.
Sono io che ti ho fatto e plasmato, ti ho chiamato per nome.
Io da sempre ti ho conosciuto e ti ho dato il mio amore.
Perché tu sei prezioso ai miei occhi, vali più del più grande dei tesori,
Io sarò con te dovunque andrai.
Non pensare alle cose di ieri, cose nuove fioriscono già,
aprirò nel deserto dei sentieri.
Darò acqua nell’aridità,
perché tu sei prezioso ai miei occhi.
Io ti sarò accanto, sarò con te,
per tutto il tuo viaggio starò con te.

COMUNITA’ PASTORALE S. TERESA BENEDETTA della CROCE
Parrocchie:
Cuore Immacolato di Maria – Madonna di Lourdes
S. Maria Assunta – Sacro Cuore di Gesù
S Giuseppe Artigiano – SS. Pietro e Paolo
LISSONE

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