Azione Cattolica Decanato di Lissone – LECTIO DIVINA – 3° Incontro: NON AFFANNATEVI – video

 

L’espressione “Chiesa in uscita” è sulle labbra di moltissimi e rischia di diventare uno slogan. Non sono le parole che rendono dinamica la vita delle comunità, ma la concreta conversione alla Parola che ci fa guardare la realtà con gli occhi di Gesù; fa ardere il nostro cuore e muove i nostri passi con il coraggio di prendere iniziative.

Dice Papa Francesco: “La Chiesa in uscita è la comunità di discepoli missionari che prendono l’iniziativa, che si coinvolgono, che accompagnano, che fruttificano e festeggiano. Primerear – prendere l’iniziativa” (EG n. 24).

Quest’anno, la proposta di lectio vuole aiutare a mettere a fuoco il senso della “Chiesa in uscita” attraverso cinque “istruzioni” di Gesù tratte dal Vangelo di Luca.

I brani scelti possono essere compresi se ci si mette “al passo di Gesù”. Non si capiscono, o meglio, perdono forza, se si estrapolano da questo coinvolgimento del passo che in ogni caso domanda una forte disponibilità alla conversione. Lo sperimenteranno molto gli stessi discepoli di Gesù, continuamente tentati di intendere diversamente il senso del cammino o di scegliere strade diverse, più comode e, nella loro mente, magari più di successo. Ma la “gioia del Vangelo” non è il successo, bensì la vita che si dona e che feconda.

Proclamazione della Parola : Non Affanatevi
Lettura del Vangelo secondo Luca 12, 22-32

Poi disse ai discepoli: ” Per questo io vi dico: Non datevi pensiero per la vostra vita, di quello che mangerete; né per il vostro corpo, come lo vestirete. La vita vale più del cibo e il corpo più del vestito. Guardate i corvi: non seminano e non mietono, non hanno ripostiglio né granaio, e Dio li nutre. Quanto più degli uccelli voi valete! Chi di voi, per quanto si affanni, può aggiungere un’ora sola alla sua vita? Se dunque non avete potere neanche per la più piccola cosa, perché vi affannate del resto? Guardate i gigli, come crescono: non filano, non tessono: eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Se dunque Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, quanto più voi, gente di poca fede? Non cercate perciò che cosa mangerete e berrete, e non state con l’animo in ansia: di tutte queste cose si preoccupa la gente del mondo; ma il Padre vostro sa che ne avete bisogno. Cercate piuttosto il regno di Dio, e queste cose vi saranno date in aggiunta.
Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il suo regno.”

Parola di DIO

Per la visione del 3° incontro clicca qui: https://www.youtube.com/watch?v=NJ6T74IOBDA

 

Tempo di meditatio dall’ Evangelii Gaudium 82

Il problema non sempre è l’eccesso di attività, ma soprattutto sono le attività vissute male, senza le motivazioni adeguate, senza una spiritualità che permei l’azione e la renda desiderabile. Da qui deriva che i doveri stanchino più di quanto sia ragionevole, e a volte facciano ammalare. Non si tratta di una fatica serena, ma tesa, pesante, insoddisfatta e, in definitiva, non accettata. Questa accidia pastorale può avere diverse origini. Alcuni vi cadono perché portano avanti progetti irrealizzabili e non vivono volentieri quello che con tranquillità potrebbero fare. Altri, perché non accettano la difficile evoluzione dei processi e vogliono che tutto cada dal cielo. Altri, perché si attaccano ad alcuni progetti o a sogni di successo coltivati dalla loro vanità. Altri, per aver perso il contatto reale con la gente, in una spersonalizzazione della pastorale che porta a prestare maggiore attenzione all’organizzazione che alle persone, così che li entusiasma più la “tabella di marcia” che la marcia stessa. Altri cadono nell’accidia perché non sanno aspettare, vogliono dominare il ritmo della vita. L’ansia odierna di arrivare a risultati immediati fa sì che gli operatori pastorali non tollerino facilmente il senso di qualche contraddizione, un apparente fallimento, una critica, una croce.

Oratio

Il signore Gesù ha detto ai discepoli di non tmere perché al Padre è piaciuto di dare a loro il Regno. Riconoscenti per questo dono d’amore, a lui rivolgiamo la nostra preghiera:

Donaci sempre, signore, la gioia del Vangelo nel nostro cuore e nella nostra vita.

Insegnaci a vivere con lo sguardo e il cuore attenti alla nostre sorelle e ai nostri fratelli che si trovano nel bisogno.
Fà che non prevalgano in noi l’indifferenza e l’egoismo, ma che sperimentiamo la gioia della condivisione e del servizio.

Aiutaci a vivere in profondità il mistero dell’Eucaristia: il tuo corpo e il tuo sangue sono per noi vera sostanza di vita.
Fà che viviamo l’Eucaristia da autentici fratelli e sorelle.

Tu che sei venuto non da essere servito ma a servire.
Non è il nostro agitarsi che salva il mondo ma la nostra fedeltà a Lui.

Fidarsi di Gesù è il gesto che mi aiuta a combattere l’ansia, la paura, l’affanno.  A volte però mi è difficile affidare completamente il mio cuore, il mio agire, i miei pensieri a Lui.  Mi capita di piangere per questo, però cerco di farmi forza con l’aiuto del rosario.

Signore dammi occhi che sappiano guardare tra la folla per riuscire ad essere segno della tua presenza sulla terra. Preghiamo.

Signore,  aumenta la mia fede !

– Aiutami Gesù perché il mio impegno non sia solo di cose esteriori, ma a porre la mia energia a rischiare per guardare la vita con Dio nel cuore.

Gesù aiutami a fidarmi di Te perché solo tu sai arrivare al cuore delle persone.

Liberazione e conversione di M…  Per la salute di mia madre.

Signore, fa di me un tuo strumento. Voglio imparare ad accoglierti e ad amarti. Dammi il dono del discernimento affinché non perda mai la tua via, il cammino che Tu mi hai insegnato. Grazie per il tuo amore e per ogni attimo della mia vita.

Signore, aiutaci a tenere lo sguardo fisso su ciò che conta davvero.

– Gesù fa che ci accontentiamo di ciò che Tu ci doni, senza affannarci di volere sempre di più.  Mi basti Tu, Signore … (grazie).

L’ansia e l’affanno della prestazione, dell’accumulo di esperienze e di conoscenze, ci allontana dal pensiero che sono vita e corpo che valgono più del cibo e del vestito.  L’immateriale vale.  Lo spirito.  Io valgo sempre e comunque.  A prescindere.

Non permettere, o Signore, che la paura mi immobilizzi, ma aiutami ad avere il coraggio dei miei desideri.

Signore, insegnami ad agire senza affanno, senza voler vedere a tutti i costi il risultato immediato dei miei sforzi, perché sei Tu che pensi a tutti i tuoi figli.

Gesù aiutaci ad affidarci sempre a Te nelle tribolazioni e nella vita quotidiana.  Ci sentiremo più leggeri e più pronti a cogliere il senso di ciò che viviamo.

Gesù, aiutami a diventare discepolo missionario capace di affidarsi al tuo amore prima che alle proprie forze e mezzi.  Per questo Ti preghiamo.

Signore, ti chiedo la grazia di poter vedere sempre le cose con gli occhi del cuore, di vivere nella purezza, di essere attenta alle esigenze degli altri !

Ti prego Signore Gesù di darmi il dono del discernimento affinché io possa comprendere la tua Parola e con coraggio metterla in pratica senza la preoccupazione, la paura e l’affanno, ma solo affidandomi a Te !

Aiutami Signore a guardare sempre in alto e a prendere l’iniziativa senza paura e senza affanno.

Signore dammi la semplicità di che il tuo Regno è già in mezzo a noi senza lasciarci sopraffare dalle inevitabili delusioni.  Ti preghiamo.

 Aiutami Signore a prendere l’iniziativa, a trovare nuove parole, ad avere il coraggio di rischiare, a portare il Vangelo nel cuore. Ti preghiamo
Fà che nelle nostre comunità cresca l’amore fraterno e nessuno sia lasciato solo. Amen

 

AC vuole ringraziare il Coretto della Parrocchia San Giuseppe Artigiano per i brani cantati durante la Lectio, il Sig. R. Graffigna per la realizzazione del video e Don Stefano Colombo per il brano musicale  e quanti si sono adoperati per la riuscita del terzo incontro: GRAZIE.
Calendario dei prossimi incontri
Mercoledì  29/11/2017
Egli gridava ancora più forte
(Luca 18, 35-43)

Mercoledì 13/12/2017
Istruzioni sul saper guardare
(Luca 21, 1-4)

Le Lectio si tengono alle ore 21.00 presso la Comunità Pastorale S. Teresa Benedetta della Croce – Parrocchia Cuore Immacolato di Maria – Via Nobel – Lissone e sono guidate da Mons. GIANNI ZAPPA, lissonese ed Assistente Generale di Azione Cattolica della Diocesi di Milano.

Come gli scorsi anni i soci di AC hanno ricevuto il testo per le celebrazioni in conto adesione dai propri responsabili.  Per gli altri sarà possibile acquistarlo all’ingresso della Chiesa prima della celebrazione.

Allora appuntamento per mercoledì 29 novembre 2017: La LECTIO è aperta a tutti… non mancate.

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Non si può desiderare di essere liberati dalla Croce,
quando si è stati scelti in modo particolare proprio per la Croce.
( S. Teresa Benedetta della Croce)

COMUNITA’ PASTORALE S. TERESA BENEDETTA della CROCE
Parrocchie:
Cuore Immacolato di Maria – Madonna di Lourdes
S. Maria Assunta – Sacro Cuore di Gesù
S Giuseppe Artigiano – SS. Pietro e Paolo
LISSONE

 

 

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