Azione Cattolica-Decanato di Lissone – LECTIO DIVINA – 5° Incontro: Istruzioni sul saper guardare. Video

L’espressione “Chiesa in uscita” di PAPA FRANCESCO è sulle labbra di moltissimi. E’ una bella espressione: è anche efficace, ma rischia di diventare uno slogan. Non è ripetendola che si avvia il cammino perché non sono le parole e nemmeno soltanto le intenzioni che rendono dinamica la vita delle comunità, ma la concreta conversione alla Parola che ci fa guardare la realtà con gli occhi di Gesù: fa ardere il nostro cuore e muove i nostri passi con il coraggio di prendere iniziative.

 

Proclamazione della parola: Lettura del Vangelo secondo Luca 21, 1-4

Alzati gli occhi, vide alcuni ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro del tempio. 
Vide anche una povera vedova che vi gettava due monetine e disse: “In verità vi dico: questa vedova, povera, ha gettato più di tutti. Tutti costoro, infatti, hanno gettato come offerta parte del loro superfluo. Ella invece, nella sua miseria, ha dato tutto quanto aveva per vivere”.

Parola di DIO.

Per il video clicca qui: https://youtu.be/jmlr7TftFFU

Tempo di meditatio.

In virtù del Battesimo ricevuto, ogni membro del Popolo di Dio è diventato discepolo missionario (cfr Mt 28,19). Ciascun battezzato, qualunque sia la sua funzione nella Chiesa e il grado di istruzione della sua fede, è un soggetto attivo di evangelizzazione e sarebbe inadeguato pensare ad uno schema di evangelizzazione portato avanti da attori qualificati in cui il resto del popolo fedele fosse solamente recettivo delle loro azioni. La nuova evangelizzazione deve implicare un nuovo protagonismo di ciascuno dei battezzati. Questa convinzione si trasforma in un appello diretto ad ogni cristiano, perché nessuno rinunci al proprio impegno di evangelizzazione, dal momento che, se uno ha realmente fatto esperienza dell’amore di Dio che lo salva, non ha bisogno di molto tempo di preparazione per andare ad annunciarlo, non può attendere che gli vengano impartite molte lezioni o lunghe istruzioni. Ogni cristiano è missionario nella misura in cui si è incontrato con l’amore di Dio in Cristo Gesù; non diciamo più che siamo “discepoli” e “missionari”, ma che siamo sempre “discepoli-missionari”. ( Evangelii Gaudium 120)

 

Oratio

Con animo lieto acclamiamo al signore che ha esaltato gli umili perché a tutti gli uomini fosse dato da sperare.
Tu sei, Signore, la nostra speranza.

Signore aiutami ad avere uno sguardo vigile ed attento verso le realtà annunciate dal vangelo e a non cadere nell’ipocrisia dell’autosufficienza.
Per questo, Signore, ti preghiamo

Gesù aiutami a cambiare la mia vita e ad imparare a mettere nelle tue mani la mia quotidianità.
Per questo, Signore, ti preghiamo

Aiutami Signore ad avere uno sguardo attento che preceda sempre il mio parlare.
Per questo, Signore, ti preghiamo

Preghiamo per quelli a cui noi abbiamo fatto del male e per quelli che ce ne hanno fatto.
Per questo, Signore, ti preghiamo

Aiutaci Signore a non lamentarci degli altri, ma di noi stessi.  Apri i nostri occhi su ciò che davvero è importante per il Regno di Dio.
Per questo, Signore, ti preghiamo

Signore ti prego di poter guardare con il tuo stesso sguardo e di ascoltare la voce con cuore libero e lieto. Per questo ti invoco, abbi pietà di me.
Per questo, Signore, ti preghiamo

Aiutami Signore a guardare con gli occhi del cuore !

Per questo, Signore, ti preghiamo

Gesù aiutami a guardare prima di tutto Te per imparare ad amare e ad affidarmi.

Fa o Signore che io possa sempre “guardare” con gli occhi del cuore, perché ogni mia azione sia illuminata da quello sguardo.
Per questo, Signore, ti preghiamo

Signore aiutami a non affannarmi ma ad affidare in ogni occasione il mio essere e la mia vita.
per questo, Signore, ti prghiamo

Signore ti affido la mia debolezza.  Fa che la mia debolezza sia la forza per condurmi a Te.   Ti affido la mia fede, altalenante, molte volte tiepida.  Fa di me uno strumento per servirti fino alla fine del mio percorso.
Per questo, Signore, ti preghiamo

Per come spesso parliamo e consideriamo gli altri e gli eventi della vita circostante, mi rendo conto di quanto non sappiamo guardare il nostro prossimo e quello che ci circonda se non con il filtro di una normale e insana pigrizia che ci allontana da nostro Signore e ci impedisce di percepire la sua presenza in noi, negli altri e nel mondo che cammina isolandoci nel nostro immobilismo.
Per questo, Signore, ti preghiamo

Mostrati misericordioso con coloro che sono misericordiosi:
Benedici chi soccorre i bisognosi con le preghiere e con le opere.

Preghiera

Riconoscete che il Signore è Dio; 
egli ci ha fatti e noi siamo suoi, 
suo popolo e gregge del suo pascolo. (Sal 99)

Ringraziamenti

AC  desidera ringraziare:
Don Tiziano Vimercati, Parroco della Comunità Pastorale S. Benedetta della Croce,
Don Giovanni Piazza e tutti presbiteri del Decanto di Lissone, nessuno escluso, 
per loro contributo personale ed il sostegno dato a questa Lectio Divina;
Mons. Gianni ZAPPA, Assistente Generale di Azione Cattolica della Diocesi di Milano, per le riflessioni sui temi dei cinque incontri;
Il Coretto della Parrocchia SS. Pietro e Paolo per i canti eseguiti in questo quinto ed ultimo incontro;
Renato Graffigna per i video realizzati nei cinque incontri della Lectio;
Don Stefano Colombo per il brano musicale inserito nei video delle serate;
a quanti si sono adoperati per la riuscita della LECTIO DIVINA: GRAZIE di cuore

Questa Lectio Divina 2017 è stata un percorso alla scuola di Gesù il quale non ha impartito lezioni di teoria. Al passo di Gesù ci ha insegnato come percorrere le strade degli uomini, abitando le loro case, con parole e gesti. Già le istruzioni di Gesù erano “in uscita”, ma con un obiettivo preciso: portare vita, dare gratuitamente vita, tendere manifesta la volontà del Padre che è amore per ogni donna e ogni uomo. Allora, la “Chiesa in uscita”  ci disponga a metterci ” al passo con Gesù”. Non si tratta di una strategia, nemmeno di un programma, ma di una comunione con il Signore che, come per Maddalena, nasce dall’ascolto e dalla contemplazione di Lui. 

Dall’Azione Cattolica del Decanato di Lissone un:
” Arrivederci  a presto ” con l’augurio di un

Santo NATALE 
…e da quel giorno la storia non è più la stessa…
DIO si fa Bambino.
La povertà con cui la terra accoglie il Figlio di DIO
improvvisamente si trasforma in un avvolgente abbraccio.
DIO trova il calore di una Famiglia, di ogni famiglia che lo accoglie.
Il silenzio diventa canto, il cuore dell’uomo diventa capace di bontà,
la Speranza avvolge il mondo.
Rendiamo vero tutto questo anche oggi…
AUGURI!

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Non si può desiderare di essere liberati dalla Croce,
quando si è stati scelti in modo particolare proprio per la Croce.
( S. Teresa Benedetta della Croce)

COMUNITA’ PASTORALE S. TERESA BENEDETTA della CROCE
Parrocchie:
Cuore Immacolato di Maria – Madonna di Lourdes
S. Maria Assunta – Sacro Cuore di Gesù
S Giuseppe Artigiano – SS. Pietro e Paolo
LISSONE

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