I Presepi della Comuniutà Pastorale. Phogallery di G. Radaelli

 

“In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini”( Gv. 1, 4-5). La luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. 
In principio era il Verbo e il Verbo era Dio. Giovanni inizia il suo Vangelo con una poesia, con un canto, con un volo d’aquila che proietta subito Gesù di Nazaret verso il principio e verso il divino. Nessun altro canto, nessun’altra storia può risalire più indietro, volare più in alto di questa che contiene l’inizio di tutte le cose: tutto è stato fatto per mezzo di Lui. Nulla di nulla senza di lui. 
L’Incarnazione è Gesù stesso: “E’ venuto il CRISTO, nostro Salvatore. Non respingiamolo! Non lo ignoriamo! Apriamo a Lui la porta della nostra coscienza, della nostra vita personale, familiare, sociale. Egli non viene per ingombrare la stanza della nostra libertà. Viene piuttosto per illuminarla” ( S. Paolo VI°)

Il Verbo entra nel mondo e porta la vita di Dio in noi. Ecco la vertigine: la vita stessa di Dio in noi. La profondità ultima del Natale: Dio nella mia carne. E destino di ogni creatura è diventare carne intrisa di cielo.

Con questo spirito pubblichiamo le immagini, le fotografie dei “nostri Presepi” presenti nelle Chiese della Comunità Pastorale e nella Casa della Suore Infermiere di San Carlo.

Chiesa dei SS. Pietro e Paolo – Prepositurale

Chiesa di S. Maria Assunta

Suore Infermiere di San Carlo – Via Solferino

 

continua….

 

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