Nel buio del Sabato Santo di Don Tiziano Vimercati – Parroco

Don Tiziano Vimercati – Parroco

Siamo nel deserto della Quaresima, nel buio del Sabato Santo... così scrivevo la scorsa settimana.

Il Sabato santo è il giorno, tra il venerdì della morte e la domenica della risurrezione, dell’assenza di Gesù, dell’attesa vissuta nella sofferenza, ma anche della speranza di ciò che ci attende. In quel giorno non si celebra, un grande silenzio scende sulla chiesa, sulla comunità dei fedeli.  Sappiamo però che in quella stessa sera celebreremo con solennità e con gioia annunceremo che Cristo Signore è risorto.

Ormai da giorni nelle nostre chiese c’è un grande silenzio: non come al sabato santo, quando c’è silenzio ma anche tanta gente, ora pochissime persone vengono in chiesa. Qualcuno, ogni tanto. Siamo più smarriti che al sabato santo, anche perché, questa sera, non celebreremo la Pasqua. E non sappiamo neanche quando finalmente potremo ancora ritrovarci, e quanti fratelli o sorelle non saranno più tra noi.

Un sabato santo che si prolunga nel tempo.
Gli apostoli, insieme con Maria, si sono sentiti persi, quasi abbandonati da Dio, di sicuro ne hanno sperimentato il silenzio, la morte aveva sconfitto anche Gesù. Anche noi, in questo momento così particolare, ci possiamo sentire soli, impauriti, la fede che vacilla perché ci sembra di essere abbandonati da Dio, e mille domande si affacciano nella nostra mente. Cerco, guardando gli apostoli privati della presenza di Gesù, di capire come si sono comportati, da che cosa sono stati sostenuti.
Stavano insieme, si sostenevano l’un l’altro, sperimentavano la comunione che li univa a quel Gesù, di cui pure piangevano la morte, ma che li rendeva chiesa. Una chiesa viva, fatta di persone, che vive di speranza, di consolazione e che si apre alla carità. Perché quel Gesù, il loro maestro, è morto per amore, e la sua chiesa è la chiesa dell’amore.

Allora credo che in questo momento possiamo essere chiesa, anche se non celebriamo i sacramenti, e lo siamo perché:
 –  possiamo riscoprire tanti modi di pregare, di leggere la parola di Dio, di “celebrare in famiglia”. Cosa che dovrebbe essere la norma.
–  la comunità cristiana, quando si ritrova per celebrare, lo fa in vista di un amore che la sostiene e che deve poi essere vissuto.

Questo amore, sempre lo possiamo esprimere, in ogni gesto quotidiano, anche non celebrare i sacramenti può esser un gesto d’amore, non solo semplice e doverosa obbedienza a un provvedimento.
Non celebriamo perché ci sta a cuore la vita di tutti, è un sacrificio che ci costa ma per amore lo facciamo, noi che addirittura la vita dovremmo esser pronti a donare. Non celebrare con voi è come mutilare il corpo della chiesa, ma è una mutilazione necessaria se è per il bene di tutti. Allora non mi dispiace più, come nei primi giorni, vedere la chiesa quasi sempre deserta: è una scelta d’amore, dice quanto bene ci vogliamo.

Deserta, la chiesa, purtroppo: ma aperta.

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Tutti giorni, con le candele accese, la lampada che illumina la parola di Dio, il nostro splendido crocifisso esposto, che tutti accoglie con le sue braccia misericordiose.


Deserta, la chiesa, ma viva: perché impariamo a “celebrare” anche stando in casa, perché preghiamo, da soli o in famiglia, e dove si prega insieme il Signore è presente, e si forma l’autentica chiesa.

Siamo nel deserto della Quaresima, nel buio del Sabato Santo, in attesa della risurrezione di Pasqua.   

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S. Teresa Benedetta della Croce

Ma non avere paura, non ti fermare mai,
Perché il mio amore è fedele e non finisce mai.
Guardo sempre dentro me e non vedo Te,
C’è rumore nel mio cuor e non so perché.
Ma non avere paura, non ti fermare mai,
Perché il mio amore è fedele e non finisce mai.
Non sapere cosa dir’ non saper che far…
Fai silenzio dentro te ed ascolta me.
Ma non avere paura, non ti fermare mai,
Perché il mio amore è fedele e non finisce mai.
Ogni volta che tu vuoi tu mi troverai
E l’amore mio, lo sai non finisce mai.
Ma non avere paura, non ti fermare mai,
Perché il mio amore è fedele e non finisce mai.
(Claudio Chieffo)

COMUNITA´ PASTORALE
S. TERESA BENEDETTA DELLA CROCE
Parrocchie:
Cuore Immacolato di Maria – Madonna di Lourdes
S. Maria Assunta – Sacro Cuore di Gesù
SS. Pietro e Paolo – S. Giuseppe Artigiano
LISSONE

                                                                                  

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