Anche quest’anno: Buona Pasqua! di Don Tiziano Vimercati – Parroco.

Don Tiziano Vimercati – Parroco

Andrea Mantegna: Resurrezione di Cristo 1457-1459

Non è facile, in questi giorni, augurarci Buona Pasqua.

Ci sembra quasi stonato, fuori luogo, come certi slogan ripetuti in continuazione. Eppure ne sentiamo il bisogno. Rivolgere un augurio vuol dire condividere la gioia, l’amicizia, in qualche modo partecipare alla vita dell’altro. Tanto più vero quanto sincere sono le nostre intenzioni.

In questo momento sembra che sia lo smarrimento a dominare il nostro cuore. Tanti di noi stanno soffrendo per la perdita di una persona cara; altri sono stati toccati dalla malattia; chi ora sta bene ha paura di ammalarsi; tantissimi altri non lavorano e sono preoccupati per il futuro; chi già prima faceva fatica a vivere ora vede solo buio.

Come augurarci Buona Pasqua, in modo che non suoni falso?

Conviene ricordarci che il primo annuncio della Pasqua è avvenuto in un contesto di paura e di morte. Ci ha raggiunti in una situazione simile.

Gesù è risorto: ma dov’erano gli apostoli? Chiusi in un luogo sicuro, per la paura. Maria di Magdala andò al sepolcro: piangeva. I discepoli di Emmaus: è stato bello, ma ora tutto è finito e, tristi, se ne vanno per la loro strada.

Una chiesa dispersa, smarrita e in pericolo. A questa chiesa è giunto l’annuncio della risurrezione, della speranza, della vita che vince sulla morte.

Alla nostra chiesa giunge oggi lo stesso annuncio. Non certo per cancellare la fatica della vita, o per una facile e illusoria speranza e un insensato ottimismo, ma per aiutarci a scoprirne il senso. La Pasqua ci ricorda che la morte non è l’ultima parola, che una vita offerta come ha fatto Gesù è una vita che, come il seme, genera nuova vita. Maria di Magdala è rinata quando, mentre piangeva, ha sentito il suo nome pronunciato con affetto da Gesù. Il nostro nome, oggi, lo pronuncia con affetto Gesù, il nome di ciascuno di noi.

L’augurio di Buona Pasqua dice la nostra amicizia, il nostro affetto e soprattutto dice l’amore e l’affetto di Gesù risorto. E’un augurio di speranza e di coraggio, perché è annuncio di risurrezione. 

Con tutto l’affetto di cui sono capace: Buona Pasqua.

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S. Teresa Benedetta della Croce

Benedici, Signore, la nostra terra, le nostre famiglie, le nostre attività. Infondi nei nostri animi e nei nostri ambienti la fiducia e l’impegno per il bene di tutti, l’attenzione a chi è solo, povero, malato.

Benedici, Signore, e infondi fortezza e saggezza in tutti coloro che si dedicano al servizio del bene comune e a tutti noi: le sconfitte non siamo motivo di umiliazione o di rassegnazione, le emozioni e le paure non siano motivo di confusione, per reazioni istintive e spaventate.

La vocazione alla santità ci aiuti anche in questo momento a vincere la mediocrità, a reagire alla banalità, a vivere la carità a dimorare nella pace.
Amen
S. Em. Rev. Mons. MARIO DELPINI
Arcivescovo di Milano

COMUNITA´ PASTORALE
S. TERESA BENEDETTA DELLA CROCE
Parrocchie:
Cuore Immacolato di Maria – Madonna di Lourdes
S. Maria Assunta – Sacro Cuore di Gesù
SS. Pietro e Paolo – S. Giuseppe Artigiano
LISSONE

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