19 Marzo: SAN GIUSEPPE – Riflessione sulla figura di SAN GIUSEPPE. Auguri a tutti i PAPÀ.
La logica dell’amore, è sempre una logica di libertà, e San Giuseppe ha saputo amare in maniera straordinariamente libera.
Data:
18 Marzo 2026

La logica dell’amore, è sempre una logica di libertà, e San Giuseppe ha saputo amare in maniera straordinariamente libera.
Non ha mai messo sé stesso al centro.
Ha saputo decentrarsi, mettere al centro della sua vita Maria e Gesù.
La felicità di Giuseppe non è nella logica del sacrificio di sé, ma del dono di sé.
Care lettrici e carissimi lettori,

la figura di SAN GIUSEPPE è tra le più belle di tutto il Vangelo.
E lo è per l’immensa discrezione, il prolungato silenzio, l’operosa creatività, e la straordinaria capacità di andar dietro a DIO nonostante tutto.
Pochi personaggi in tutta la Bibbia hanno la statura di GIUSEPPE.
In Lui c’è un condensato di fede, speranza, amore, dedizione, fiducia.
GIUSEPPE muore a sé stesso più volte, e lo fa spinto non da una logica sacrificale ma da una profonda logica di amore. Infatti siamo più disposti a morire per amore più che per dovere.
GIUSEPPE non ha fatto il suo dovere, ha invece amato ciò che gli è capitato.
Ha messo il cuore nella vita così come il Signore gliel’ha messa davanti.
E poco importa se quella vita non c’entrava nulla con i suoi sogni.
GIUSEPPE sa bene che la realtà, anche se difficile, è l’unico luogo dove noi possiamo sperimentare DIO e la felicità.
Se in bocca a noi riaffiorerebbero elenchi infiniti di “perché”, sulla bocca di GIUSEPPE non se ne trova traccia, ma non perché non gli avranno attraversato il cuore, ma perché quando ci si trova davanti alle cose serie della vita ciò che conta è come affrontare quelle cose, più ancora del perché sono successe.
GIUSEPPE ha tirato su le maniche e ha fatto tutto quanto era in suo potere per difendere il bambino e sua madre.

Ha continuato ad amare di amore più profondo la donna che aveva scelto come sua sposa, e ha cresciuto come figlio suo il Figlio dell’Altissimo.
Nei Vangeli non spreca parole a riguardo, ci dice che GIUSEPPE è un uomo che passa dalla logica dell’ascolto a quella dei fatti: “…GIUSEPPE, destatosi dal sonno, fece come l’angelo del Signore gli aveva comandato e prese con sé sua moglie” (cfr. Mt 1,24).
Noi pensiamo che non c’è uomo più affidabile di lui, e pensiamo che anche tra i santi nessuno lo possa davvero superare.
Non rivolgersi a lui sarebbe davvero una stoltezza imperdonabile.
Lo avevano capito bene moltissimi altri santi venuti dopo.
Una di loro, Santa TERESA D’AVILA, ebbe a dire: “Non è mai successo che io mi sia rivolta a San Giuseppe e non sia stata ascoltata”. ( cfr. Mt 1,16.18-21)

PREGHIERA A SAN GIUSEPPE
Salve Custode del Redentore
Sposo della Vergine Maria.
A te DIO affidò Suo Figlio.
In te Maria ripose la Sua fiducia.
Con te Cristo diventò uomo.
O Beato Giuseppe,
mostrati padre anche per noi,
e guidaci nel cammino della vita.
Ottienici Grazia, Misericordia,
Coraggio, Speranza
e difendici da ogni male.
Amen.

Per finire.
Il 19 Marzo è anche la festa del PAPÀ.
Sull’esempio di San Giuseppe, auguri sinceri a tutti i PAPÀ: che possiate essere sempre guida, sostegno e fonte d’amore per le vostre famiglie.
Dalla Comunità Pastorale S. Teresa Benedetta della Croce:
AUGURI … AUGURI …
APPUNTAMENTO
Parrocchia Madonna di Lourdes
Giovedì 19 Marzo 2026, ore 20.30:
S. Messa con il Vicario Episcopale della Zona V° di Monza Mons. Michele ELLI e la partecipazione del Consiglio Pastorale Unitario.
Siamo tutti invitati, nessuno si senta escluso.


Ultimo aggiornamento
20 Marzo 2026, 06:12
Chiesa di Lissone