Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani -18 – 25 gennaio 2013: Quel che il SIGNORE esige da noi

La preghiera è una realtà potente nella vita di noi cristiani. La preghiera è trasformante.
Quando  comprendiamo il valore e l’efficacia della preghiera in comune per l’unità di quanti credono in Cristo,  cominciamo ad essere trasformati in ciò per cui stiamo pregando.

La trasformazione a cui ci riferiamo è compresa nella sua profondità solo nella Resurrezione di Gesù.
Ogni cristiano battezzato nella morte e resurrezione di Cristo comincia un cammino di trasformazione. Morendo al peccato e alle forze del male, i battezzati cominciano a vivere una vita di grazia. Questa vita di grazia ci permette  di sperimentare concretamente la potenza della resurrezione di Gesù, e l’apostolo Paolo ci esorta: “ siate saldi, incrollabili. Impegnatevi sempre più nell’opera del Signore, sapendo che, grazie al Signore, il vostro lavoro non va perduto” (cfr. l Cor 15,58).
Qual è, dunque, l’opera del Signore? Non è forse l’edificazione del Regno di giustizia e di pace? Non è forse la vittoria sulle forze del peccato e sulle tenebre per la potenza dell’amore e della luce della verità?
Nella vittoria Gesù Cristo nostro Signore, a tutti i cristiani viene data la capacità di indossare le armi della verità e dell’amore e di superare tutti gli ostacoli che impediscono la testimonianza del Regno di Dio. Nonostante ciò, un ostacolo permane, e può impedirci di portare a termine il nostro compito.
E’ l’ostacolo della divisione e della mancanza di unità fra i cristiani.
Come può il messaggio del vangelo risuonare autentico se non proclamiamo e non celebriamo insieme la Parola che dà la vita?
Come può il vangelo convincere il mondo della propria intrinseca verità, se noi, che siamo gli annunciatori di questo vangelo, non viviamo la comunione  nel corpo di Cristo?
La preghiera per l’unità di tutti i cristiani, dunque, non è un accessorio opzionale della nostra vita cristiana, ma, al contrario, ne è il cuore. L’ultimo comandamento che il Signore ci ha lasciato prima di completare la sua offerta di redenzione  sulla croce, è stato quello della comunione fra i suoi discepoli, della loro unità come Lui e il Padre sono uno, perché il mondo creda.
Era la sua volontà e il suo comandamento per noi, perché realizzassimo quell’immagine in cui siamo plasmati, quella comunione di amore che spira fra le Persone della Trinità e che li rende Uno. Per questo motivo la realizzazione della preghiera di Gesù per l’unità è una grande responsabilità di tutti noi battezzati.
L’unità dei cristiani è un dono di DIO; la preghiera ci prepara a ricevere questo dono e ad essere trasformati in ciò per cui preghiamo. Nel presentare questa settimana di preghiera per l’unità di tutti i cristiani, ne raccomandiamo la partecipazione alla manifestazione che si svolgerà Domenica 20 gennaio 2013 a Monza presso il cine-teatro Villoresi a partire dalle ore 16, con la partecipazione del nostro Cardinale Arcivescovo S. Em Rev. Angelo Scola.
Vogliamo altresì incoraggiare la creatività dei nostri presbiteri della Comunità Pastorale S. Teresa Benedetta della Croce  e di tutti  noi fedeli nel porre nuovo vigore non solo nel pregare per l’unità, ma anche nel procedere, passo dopo passo, verso quella trasformazione che sarà operata dalla preghiera.
Lasciamo che il questo nuovo anno 2013 ci trovi più aperti, come individui e come comunità cristiana, alla potenza del mistero della morte salvifica di Cristo.

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