In tutte le Parrocchie della Comunità lunedì 8 aprile: ufficio dei defunti

Il pensiero verso i morti non è far memoria della certezza di dover morire, ma risvegliare il senso pieno della vita; una vita da vivere alla luce della fede, al calore della misericordia divina e al sapore del pane eucaristico. La morte non spegne la vita ma la trasforma; trasforma prima la dimensione spirituale e alla fine dei tempi la realtà corporale, cioè quello che dopo la morte rimane a riposare nel sepolcro.

La realtà è meno bella, sembra quasi che un addio ad una persona cara sia un atto eterno. Il fatto di tenere degli oggetti in vista o che erano appartenuti a questa persona sembra essere il modo per poter ricordare. Altrimenti, il ricordo svanirebbe con colori sempre meno lucenti e sarebbe una specie di storia narrata da una persona che forse è esistita. Il rito delle inumazioni si pratica sempre di meno, per lasciare spazio alla cremazione, in modo che neanche su un sepolcro – per quanto magari misero – si possa ricordare.
In questo contesto come ricordiamo i nostri defunti?
Nel mese di novembre, per un giorno, si tiene la commemorazione dei defunti.
Una preghiera recitata dopo aver chiesto di lucrare sui propri defunti con un “Pater Ave Gloria”, qualche “ Eterno riposo”, per poter pregare anche per le anime dei propri cari affinché possano essere liberi dal peccato e dal Purgatorio passare così in Paradiso.
Una bella recita moralisitca, che neanche sui defunti risparmia la propria carica lucrosa.
Ci viene in mente un modo meccanico e distante, quasi impersonale in cui non rimane nulla. Una sorta di teoria su come ricordare, che lascia però poco spazio a come di fatto abbiamo ricordato chi non c’è più.
Questa commemorazione a nostro avviso è oggi ancora più distante dalla vita quotidiana delle persone, così sole e così smarrite di fronte ad un mondo insicuro ed incerto, ma non per questo da lasciare sole di fronte al dolore per i propri cari scomparsi.
Nella fondata speranza che si torni ad una società basata sul lavoro e sulla comunità, intesa come una grande famiglia, una comunità in cui una Chiesa, quale è quella Cristiana, tenda una mano all’uomo di oggi, insicuro e perso, e che sia una bussola nella vita di ogni giorno, dove la giustizia sia assicurata da uno Stato che dia valore al lavoro.
Se si dà valore al lavoro, si tornerà anche alla preghiera e al ricordo di chi ci ha lasciato, tanto più il ricordo è condiviso e profondo tanto più le persone non si sentiranno mai sole.
Noi dobbiamo mantenere vive e purificare ogni giorno le tradizioni è quanto ci vogliono trasmettere coloro che ci attendono in paradiso e che non si stancano di amarci e rimanerci vicino.
Oggi, lunedì 8 aprile, in tutte le parrocchie della Comunità Pastorale,  nelle ore serali, ci sarà l’ufficio per tutti i nostri defunti. In Prepositurale sarà alle ore 20,45.

 

COMUNITA´ PASTORALE S. TERESA BENEDETTA DELLA CROCE
Parrocchie:
 Cuore Immacolato di Maria – Madonna di Lourdes
S. Maria Assunta – Sacro Cuore di Gesù
SS. Pietro e Paolo – S. Giuseppe Artigiano
LISSONE

 

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