Sacramenti: tradizione o segno della fede?

Quello che ci è chiesto è di essere preparati all’incontro – preparati ad un incontro, ad un bell’incontro, l’incontro con Gesù -, che significa saper vedere i segni della sua presenza, tenere viva la nostra fede, con la preghiera, con i Sacramenti, essere vigilanti per non addormentarci, per non dimenticarci di Dio. La vita dei cristiani addormentati è una vita triste, non è una vita felice. Il cristiano dev’essere felice, la gioia di Gesù. Non addormentarci! Sentiamo la gioia di essere cristiani! Noi crediamo in un Risorto che ha vinto il male e la morte! Abbiamo il coraggio di “uscire” per portare questa gioia e questa luce in tutti i luoghi della nostra vita! Come non condividere con gli altri questo tesoro, questa certezza? Non è soltanto per noi, è per trasmetterla, per darla agli altri, condividerla con gli altri. E’ proprio la nostra testimonianza.( Papa FRANCESCO – Udienza generale  – 24/04/2013)

Il mese di maggio non è solo il mese dedicato alla devozione della Madonna.
E’ anche il mese in cui si celebrano le Prime Comunioni, le Cresime, e si riprendono anche le celebrazioni dei matrimoni. Oltre ai battesimi che, per la verità, si celebrano tutto l’anno.
Questa domenica è la volta delle prime Comunioni, e domenica 26 maggio le Cresime.
Tanti ragazzi e ragazze, più di trecento, riceveranno per la prima volta l’Eucaristia, e altrettanti la Cresima. Numeri alti, non solo perché si riferiscono a tutta la città, ma anche perché ancora oggi la richiesta dei sacramenti per i ragazzi riguarda la quasi totalità.
Non così per il sacramento del matrimonio.
Tanti giovani scelgono il matrimonio civile, e forse in numero ancor maggiore preferiscono la convivenza. Anche se è vero che spesso i conviventi, prima o poi, sceglieranno di sposarsi, soprattutto dopo aver avuto qualche figlio.
La richiesta di ricevere i sacramenti, matrimonio compreso, dovrebbe scaturire da una scelta di fede, pensata, voluta e compresa.
Si chiede il sacramento perché si desidera compiere un cammino di fede che non ha come meta la prima comunione, la cresima o il matrimonio, ma l’incontro con Cristo.
Chiedo il battesimo per il figlio perché desidero che conosca la bellezza della fede cristiana e nello stesso tempo mi impegno ad essere per lui un autentico testimone. Il ragazzo che riceve la comunione e la cresima, e gli stessi genitori, non devono pensare: ora siamo a posto, abbiamo fatto tutto.
Al contrario: ora che ho ricevuto lo Spirito santo che mi illumina e mi sostiene, ora che mi sono incontrato con Gesù nell’eucaristia, devo continuare in questo cammino di amicizia e di conoscenza in modo ancor più intenso e responsabile.
I giovani sposi devono sentire la presenza del Signore nella loro vita matrimoniale ed essere consapevoli che il loro amore (quando c’è)  testimonia o, (quando manca) tradisce l’amore del Signore di cui sono il segno. Impegnano, i sacramenti: ci mettono di fronte a qualcosa di veramente grande e bello, che però richiede grande impegno e serietà.
Mi sembra invece che troppo spesso l’impegno sia solo per il giorno della celebrazione,  si esaurisca nella preparazione dell’aspetto esteriore. Ci si preoccupa troppo, e non solo in occasione del matrimonio, per il vestito, i regali, il pranzo, i confetti, ecc. Con il rischio di perdere di vista l’essenziale.
Rischio che corrono soprattutto i bambini, ma di cui non sono esenti neanche gli adulti. Vien quasi da pensare che “purtroppo” ancora oggi la richiesta dei sacramenti sia troppo alta, perché non sembra la conseguenza di autentiche scelte di fede, ma inerzia nel seguire le tradizioni.
Nessun giudizio, naturalmente, perché il Signore sa comunque ricavare il bene anche da ciò che noi facciamo in modo imperfetto.
Pensiamoci però: occorre riflettere un po’ di più quando chiediamo di ricevere un sacramento, sia per noi sia per i nostri figli.
Se ci accorgiamo che si tratta solo di tradizione e nulla più,
e che davvero del cammino di fede e dell’incontro con Cristo ci importa poco, forse è meglio lasciar perdere.
Meglio ancora sarebbe se insieme alla scelta di ricevere i sacramenti si decidesse anche di tornare con più fede e amore a quel Gesù che magari abbiamo perso per strada.

 

COMUNITA´ PASTORALE S. TERESA BENEDETTA DELLA CROCE
Parrocchie:
 Cuore Immacolato di Maria – Madonna di Lourdes
S. Maria Assunta – Sacro Cuore di Gesù
SS. Pietro e Paolo – S. Giuseppe Artigiano
LISSONE

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