Pellegrinaggio … a piedi alla MADONNA della MISERICORDIA.

Oh Madonnina dai grandi occhi buoni che stringi al cuore il tuo bambino biondo, o Madonnina che ascolti e che consoli tutti quelli che soffrono nel mondo, stringi anche noi nel tuo dolce mantello, o Madonnina noi ti imploriamo perche se ti vuole il Bambinello anche noi bimbi come lui ti amiamo.

Le origini.
La storia di questa Santuario Mariano ci parla di peste.
Sarà quella del 1346 od altre che si susseguirono dal 1542.
La popolazione che abitava nelle nostre terre, per sfuggire al contagio, abbandonavano i villaggi e si rifugiano nei boschi in mezzo ai campi ma non perdeva la fede.
Con fervida speranza invocava la protezione della Madonna che accoglieva le implorazioni apparendo loro con il Bambin Gesù in braccio, tra i rami di un albero.
Il contagio cessò, la peste scomparse e prima di fare ritorno alle proprie case quella gente miracolata ha voluto ricordare con un segno la grazia ricevuta ed ha iniziato ad erigere, così, un piccolo e rudimentale altare di pietra proprio nel punto dell’apparizione. Quel semplice altare divenne dapprima una cappellina ornata da un dipinto, poi si ingrandì ad oratorio campestre, ma sempre modesto, rustico ed incompiuto.
La devozione dei lissonesi.
La tradizione di recarsi a piedi, non necessariamente in processione ma almeno in gruppi di preghiera, durante il mese di maggio da parte anche dei credenti Lissonesi, la si ricorda a memoria d’uomo da sempre.
Eravamo nel primo dopo-guerra,  constatata la grande, diffusa e crescente devozione, alla Madonna della Misericordia chi aveva partecipato alla grande guerra, il 17 ottobre del ‘ 46 al termine della “Festa del Reduce” celebrata dal prevosto Don A. Gaffuri all’Oratorio Maschile di via Don Colnaghi, dopo la Messa di ringraziamento, in 300 si portarono alla Misericordia in processione che si concluse con la solenne benedizione.
Questa devozione ed ancor oggi al termine del mese dedicato alla Madonna si rinnova.
Dopo il pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Caravaggio nei primi giorni di questo mese, quello dei Mo.chi al Santuario della Madonna del Bosco, la Comunità Pastorale S. Benedetta della Croce, il 31 di maggio, al termine  del mese mariano, si reca  in processione a piedi a questo Santuario, pregando il S. Rosario,  con la guida dal  Prevosto Don Tiziano Vimercati continuando la tradizione di  quanto aveva iniziato, diversi anni fa, Don Pino Caimi, ora Prevosto Emerito di Lissone
Appuntamento presso la Parrocchia S. Giuseppe Artigiano.
Venerdì 31 maggio 2013 – Inizio processione ore 20,30.

Antica preghiera  alla Madonna della Misericordia

O Madonna della Misericordia e madre mia Maria!
lo V’innalzo con tutta le fermezza della fede e con tutto l’entusiasmo del cuore la mia umile preghiera.
Deh! rinnovate meco in oggi, quei soavi prodigi, con i quali con la Vostra mi­racolosa manifestazione ci deste pegno di prediligere questa terra.
E come nelle passate età più volte le genti ottennero d’esser, Vostra mercé, preservate dalla grandine, dalla siccità, dalle inondazioni, dai morbi pestilenziali, e conseguirono ogni sorta di spirituali e temporali favori, concedete anche a me la grazia che imploro, affinché ancor io possa promulgare la Vostra bontà annunziando a tutti che il Santuario della Misericordia è veramente il Trono delle Vostre misericordie, il luogo da Voi prescelto per dispensar grazie ed elargire benedizioni.
O Maria,  Madre di Misericordia pregate per noi.
Così sia.

 

COMUNITA´ PASTORALE S. TERESA BENEDETTA DELLA CROCE
Parrocchie:
 Cuore Immacolato di Maria – Madonna di Lourdes
S. Maria Assunta – Sacro Cuore di Gesù
SS. Pietro e Paolo – S. Giuseppe Artigiano
LISSONE

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