Settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani 2016 – Sesto giorno

 

“Padre, io posso pregare con un evangelico, con un ortodosso, con un luterano?” “Devi, devi: avete ricevuto lo stesso Battesimo”. (PAPA FRANCESCO)
Conoscersi, pregare e progettare insieme
E’ su questi tre verbi che si é declinata la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani che ha visto tutte le chiese cristiane ritrovarsi, organizzare appuntamenti culturali e spirituali sul tema “Chiamati per annunziare a tutti le opere meravigliose di Dio”.
Da parte nostra stiamo vivendo una stagione molto positiva per l’ecumenismo soprattutto perché PAPA FRANCESCO ha saputo guadagnarsi la stima e la credibilità rispetto ai fratelli delle altre confessioni.

Venendo “da un altro mondo” ha introdotto nell’incontro e dialogo con altre chiese la modalità interpretativa e criteri i valorizzazione dell’altro, peraltro innovativi rispetto quella che era la modalità tradizionale nella Chiesa.
PAPA FRANCESCO ha lanciato un invito: “Il fiume deve perdersi nell’oceano, se diventa fermo si corrompe”.
“ Se questa corrente di grazia non finisce nell’oceano di Dio, lavora per sé stessa” e ciò è opera del maligno, “del padre della menzogna”.
Gesù, Signore, tu hai chiesto per tutti noi la grazia dell’unità in questa Chiesa che è Tua, non è nostra. La storia ci ha divisi. Gesù, aiutaci ad andare sulla strada dell’unità o di questa diversità riconciliata. Signore, Tu sempre fai quello che hai promesso, dacci l’unità di tutti i cristiani”, è l’invocazione di PAPA FRANCESCO, che rileva come “l’unità dei cristiani è opera dello Spirito Santo e dobbiamo pregare insieme. L’ecumenismo spirituale, l’ecumenismo della preghiera.”
Alla domanda: “Padre, io posso pregare con un evangelico, con un ortodosso, con un luterano?”
” Devi, devi: avete ricevuto lo stesso Battesimo”. 
“Se il nemico ci unisce nella morte, ma chi siamo noi per dividerci nella vita? Lasciamo entrare lo Spirito, preghiamo per andare avanti tutti insieme”.

LETTURE BIBLICHE E COMMENTO

PER OGNI GIORNO DELLA SETTIMANA 

6 GIORNO                           
Ascolta questo sogno

Genesi 37, 5-8                                  
Ascoltate il sogno che ho fatto!
Una volta Giuseppe fece un sogno. Quando lo raccontò ai suoi fratelli, questi lo odiarono ancora di più.
— Fratelli — aveva detto loro — vi prego, ascoltate il sogno che ho fatto!  Al tempo della mietitura noi stavamo legando covoni di grano nei campi. A un tratto il mio covone si alzò e rimase dritto in piedi, mentre tutti i vostri si misero attorno al mio e gli si inchinarono davanti.
— Vuoi forse essere il nostro re e dominarci? — gli risposero i fratelli. E lo odiarono ancor più, sia per i suoi sogni, sia per il modo di raccontarli.

Salmo 126 [125], 1-7            
Ci sembrava di sognare
Canto dei pellegrini.
Quando il Signore cambiò le sorti di Sion ci sembrava di sognare.
La nostra bocca si riempiva di canti, la nostra lingua di grida di gioia. Allora dicevano i popoli:
«Grandi cose ha fatto per loro il Signore». Sì, il Signore ha fatto grandi cose per noi ed eravamo pieni di gioia.
Cambia ancora, Signore, le nostre sorti come risvegli i torrenti nel deserto.
Chi semina nel pianto mieterà nella gioia!
Nell’andare, cammina piangendo
e getta le sementi;
nel tornare, canta festoso e porta a casa il raccolto. 

Romani 12, 9-13
Amatevi gli uni gli altri, come fratelli. Siate premurosi nello stimarvi gli uni gli altri
Il vostro amore sia sincero! Fuggite il male, seguite con fermezza il bene. Amatevi gli uni gli altri, come fratelli. Siate premurosi nello stimarvi gli uni gli altri. Siate impegnati nel fare del bene, non pigri; siate ferventi nello spirito e  nel  servire il Signore, allegri nella speranza, pazienti nelle tribolazioni, perseveranti nella preghiera. Siate pronti  ad aiutare i vostri fratelli quando hanno bisogno, e fate di tutto per essere ospitali.

Giovanni 21, 25   
Io penso che neanche il mondo intero potrebbe contenerli
Gesù fece molte altre opere: se si scrivessero tutte, una per una, riempirebbero tanti libri. Io penso che neanche il mondo intero potrebbe contenerli. 

Commento
La divisione tra i cristiani ferisce.
Le chiese soffrono per la loro incapacità di essere unite come un‘unica famiglia attorno alla Mensa del Signore; esse soffrono per le rivalità e una storia piena di tensioni.
Una  risposta individuale alla divisione viene data nel 2005, sottoforma di un giornale ecumenico: Kas Mus Vieno? (Che cosa ci unisce?).
L‘esperienza realizzata da questo giornale ha ispirato la riflessione odierna.

EDITH_STEIN_UFFICIALE_1_m

Dare il nostro contributo
a portare la CROCE di CRISTO
é fonte di una letizia forte e pura.

S. Teresa Benedetta della Croce

COMUNITA´ PASTORALE S. TERESA BENEDETTA DELLA CROCE
Parrocchie:
Cuore Immacolato di Maria – Madonna di Lourdes 
S. Maria Assunta – Sacro Cuore di Gesù
SS. Pietro e Paolo – S. Giuseppe Artigiano
LISSONE



 

I commenti sono chiusi.