9 Agosto: Santa Teresa Benedetta della Croce – Carmelitana, martire, patrona della Comunità


Edicola di S. Teresa Benedetta della Croce – Chiesa Prepositurale – Lissone
voluta dal Parroco Mons. PINO CIAMI

 

Un pugnetto di cenere e di terra scura passata al fuoco dei forni crematori di Auschwitz: è ciò che oggi rimane di Santa Teresa Benedetta della Croce.

Edith Stein nacque a Breslavia il 12 ottobre 1891 da una famiglia ebrea. Appassionata ricercatrice della verità, attraverso approfonditi studi di filosofia, la trovò mediante la lettura dell’autobiografia di Santa Teresa di Gesù (S.Teresa d’Avila). Nel 1922 ricevette il battesimo nella Chiesa cattolica e nel 1933 entrò nel Carmelo di Colonia.
Morì martire per la fede cristiana ad Auschwitz, nei forni crematori, il 9 agosto 1942, durante la persecuzione nazista, offrendo il suo olocausto per il popolo d’Israele.

Da questa grande Santa contemporanea c’è molto da imparare anche per la vita di una comunità come la nostra, che desidera essere fedele alla sua vocazione missionaria. Sarebbe utile ed interessante conoscere ed approfondire sempre di più singolarmente e comunitariamente la sua vita, i suoi scritti ed i suoi insegnamenti.

A questo proposito in questo giorno della memoria della sua morte, vogliamo ricordare la frase che Edith Stein scrisse nel 1933, quando si presentò alla Madre Priora del Monastero delle Carmelitane di Colonia: “Non l’attività umana ci può aiutare, ma solamente la Passione di Cristo. Il mio desiderio è quello di parteciparvi“.

Partecipare alla Passione di Cristo! È questo il segreto per realizzare una comunità veramente ed efficacemente missionaria?

L’intera esistenza di S. Teresa Benedetta della Croce è stata una eloquente dimostrazione che la sapienza umana non riesce da sola a salvare, se non si incontra e si unisce con la sapienza divina. Anzi, il suo proprio anelito è di incontrarsi con Dio-Verità, dal quale attingerà possibilità impensate. In questo mondo, appesantito da conflitti di ogni genere e da tensioni e opinioni personali arbitrarie e dove ciascuno crede di essere nella verità, Teresa Benedetta mostra quale sia “la” verità in cui credere e come arrivarvi.

Mediatrice tra Dio e gli uomini, e particolarmente tra Dio e il suo popolo, con i suoi scritti si rivela profeta e rende un servizio a quella Verità cui è stata fedele sino alla fine. Sua missione peculiare è quella di aiutare a raggiungere la Verità, sorgente originaria del proprio io, creato a immagine di Dio e, insieme, rivelare all’uomo la vita profondissima insita in lui, nella quale quanto più si scava tanto più si trovano tesori nascosti, che riescono veramente a colmare l’insaziabile avidità di possedere, propria dell’uomo.

Come per giorni abbiamo cercato il pensiero di  Edith sulla fede, ed oggi si siamo fermati su questa lettura della ‘sua’ vita: “Il credente sa che esiste Dio il cui sguardo non è limitato da nessun orizzonte. Uno che tutto abbraccia e tutto compenetra. Chi vive nella certezza di questa fede, sente in coscienza di non potersi più accontentare della propria scienza  (Edith è una pensatrice!), pur vasta che sia : deve necessariamente sforzarsi di conoscere ciò che è giusto agli occhi di Dio”.

Insomma è vero, assolutamente vero, che la nostra vita è una ricerca di Dio. Si svolge tra errori e deficienze. Guardandoci d’attorno vediamo uomini e donne che, al di là della loro fede in Dio  e in Cristo, corrono verso beni terreni anche nobili e giusti. Ma presto sono condotti a riconoscere che non valgono una vita….Ciò che Edith ci suggerisce oggi dunque è di  re-impostare  i nostri giorni cercando ‘ciò che è giusto agli occhi di Dio’.

Mio Signore e Dio, tu mi hai tracciato una strada lunga ed oscura, sassosa e dura.
Spesso le mie forze mi vogliono venir meno, quasi non speravo più che la luce splendesse.
Tuttavia quando il mio cuore impietrì nel più profondo dolore, ecco sorse per me una chiara, dolce, Stella, Maria. Mi condusse fedelmente – io la seguii, dapprima esitante, poi sempre più sicura.
Ora ti possiedo e non ti lascio mai più. Dovunque vada la strada della mia vita tu sei accanto a me; nulla mi può mai separare dal tuo amore.
( dagli scritti di S. Teresa Benedetta della Croce)

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Donare se stessa con amore,
diventare tutta di un altro
per poter possedere quest’altro:
ecco il desiderio più profondo
del cuore femminile.
( S. Teresa Benedetta della Croce)

COMUNITA’ PASTORALE S. TERESA BENEDETTA della CROCE
Parrocchie:
Cuore Immacolato di Maria – Madonna di Lourdes
S. Maria Assunta – Sacro Cuore di Gesù
S Giuseppe Artigiano – SS. Pietro e Paolo
LISSONE

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