Festa Patronale di Sant’Antonio Maria Zaccaria – Bareggia: 4-8 Luglio 2024.

Don Massimiliano Fasciano (classe 1982) è stato ordinato Presbitero dal Vescovo Mons. Luigi Martella (1948-2015) il 20 dicembre 2008 nella Cattedrale di Mol­fet­ta (BA), città da cui arriva e che conta quasi 60 mila abitanti.
Qui è stato viceparroco presso la Parrocchia Santa Fa­mi­glia, mentre nel settembre 2018 è entrato come Parroco nella Parrocchia di S. Agostino a Giovinazzo, dove ha ricoperto l’incarico fino al mese di agosto 2022.

Un’ultima notizia che riguarda Don Massimiliano è di poche settimane fa.
Infatti venerdì 21 giugno 2024 il Vescovo della Diocesi di Molfetta Mons. Domenico Cornacchia lo ha nominato Parroco della Parrocchia Santa Famiglia in Molfetta, dove rientrerà accompagnato dall’affetto e dalle preghiere non solo delle parrocchie di Bareggia e Santa Margherita dove ha maggiormente operato in questi ultimi mesi, ma di tutta la Comunità Pastorale Santa Teresa Benedetta della Croce di Lissone.

In Italia nella prima metà del XV secolo eccelse la figura brillante di Antonio Maria Zaccaria.
Questo giovane Santo, pieno di passione per amore di Dio, fu un grande riformatore delle usanze religiose del clero e del popolo cristiano.
Antonio Maria Zaccaria è nato nel 1502 a Cremona.
Studia filosofia a Pavia e Medicina a Padova.
A 22 anni è dottore in medicina.
Quattro anni più tardi prende gli ordini religiosi.
Nel 1530 si trasferisce a Milano.
Fonda la Società del Clero Regolare di San Paolo; questi si riuniscono nella Chiesa di San Barnaba a Milano, da qui il nome di “Barnabiti”.
È grazie a Sant’Antonio Maria Zaccaria che sono istituite le Sante Quarantore di adorazione.
E sempre al Santo di Cremona si deve il fatto di aver collocato l’Ostia consacrata nel tabernacolo, al centro dell’altare, quando invece in passato veniva deposta nella sacrestia.
Sant’ Antonio Maria Zaccaria merita di essere conosciuto e seguito nei suoi insegnamenti: va considerato nella categoria di sacerdoti che, nel corso dei secoli, hanno lasciato uno splendido esempio di santità.
Come maestro spirituale, continua a diffondere e proclamare la Parola di Dio e ad insegnare la “saggezza sublime di Gesù Cristo”
Nel 1536 torna nella sua città, dove muore a causa di una grave malattia.

Bruno Arosio



Sant’ Antonio Maria Zaccaria,
tu che hai curato i poveri e gli ammalati

e hai consacrato
la tua vita alla salute delle anime,
ascolta la nostra umile e fiduciosa preghiera.
Continua la tua opera di medico e di sacerdote,
ottenendoci da DIO
la guarigione dalle infermità fisiche e morali,
così che, liberi da ogni colpa e da ogni male,
noi possiamo amare il SIGNORE nella gioia,
compiere con fedeltà i nostri doveri,
lavorare generosamente per il bene dei fratelli
e per la nostra santificazione.
Così sia.

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