BATTESIMO, DONO E RESPONSABILITÀ – Don Marco Lodovici – Prevosto

Cari fratelli e sorelle, nella domenica in cui ricordiamo e festeggiamo il Battesimo di Gesù, vorrei condividere qualche riflessione sul Battesimo nella nostra Comunità Pastorale.

Data:
10 Gennaio 2026





Cari fratelli e sorelle,

nella domenica in cui ricordiamo e festeggiamo il Battesimo di Gesù, vorrei condividere qualche riflessione sul Battesimo nella nostra Comunità Pastorale.
Il Battesimo è un Sacramento che oggi viene richiesto ancora dalla maggior parte della gente, credenti praticanti e non praticanti, a differenza ad esempio del Sacramento del matrimonio. Infatti non sono molti i matrimoni che prepariamo o celebriamo, però chi chiede di fare il corso in preparazione al matrimonio e vuole sposarsi in Chiesa in questo tempo lo vive come una scelta consapevole e desiderata.
Non posso dire la stessa cosa del Sacramento del Battesimo.

Il Battesimo se da una parte è solo grazia di Dio che ci dona il suo Spirito, dall’altra è anche responsabilità della Comunità Cristiana che deve aiutare i genitori a capire il senso di questo dono.
Molti genitori si avvicinano alla Comunità per chiedere il Sacramento avendo abbandonato da un po’ la pratica religiosa e senza chiedersi come accompagnare il proprio figlio nella fede cristiana.

Gesù Risorto dice ai discepoli: “Andate e battezzate nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”, ma insieme invita anche ad “insegnare loro tutto ciò che ha comandato”.

Come Comunità Cristiana ci preoccupiamo di accompagnare queste famiglie?
Io penso che facciamo troppo poco.
Ci sono due iniziative significative in alcune delle Parrocchie della nostra Comunità.
La prima è la visita alle famiglie da parte di qualche catechista della Comunità.
È un segno bello. Dice che il Battesimo non è un Sacramento che si esaurisce quel giorno ma è un dono che coinvolge la vita e ci interroga.

Purtroppo sono pochi in questo momento le persone della Comunità che svolgono questo servizio, ma vorremmo rilanciarlo approfittando anche della disponibilità di Cristiano Fresia che ha ricevuto il 19 ottobre 2025 il ministero di catechista dall’Arcivescovo con il compito specifico di coordinare la pastorale battesimale della Comunità.
La seconda iniziativa è l’accoglienza in Chiesa durante l’Eucarestia dei bambini e delle famiglie che ricevono il Battesimo.

Con questo Sacramento il bambino entra a far parte della Comunità Cristiana.
Spesso però ad accoglierlo nella celebrazione ci sono solo i parenti e non è un gran segno che l’accoglienza sia fatta dalle panche vuote.

Iniziare la celebrazione del Battesimo coi riti di accoglienza durante la Messa è un segno significativo e forte.
Comunità Cristiana e famiglie che chiedono il Battesimo si possono incontrare e possono pregare insieme.

Poi il resto dei riti viene svolto come di consueto alla domenica pomeriggio.
Certo è solo un segno che deve però renderci più responsabili.
Come siamo disponibili ad accogliere e accompagnare queste famiglie?
Come Comunità lasciamoci interrogare.

Ultimo aggiornamento

10 Gennaio 2026, 13:20