Don ANDREA ZOLLI ci propone una Colletta per i Cristiani di Terra Santa. Un gesto concreto di carità
Carissimi fedeli, Don ANDREA ZOLLI, Vicario della nostra Comunità Pastorale S.
Data:
25 Novembre 2025

Carissimi fedeli,
Don ANDREA ZOLLI, Vicario della nostra Comunità Pastorale S. Teresa Benedetta della Croce, invita tutta la comunità a partecipare con generosità alla colletta per i cristiani di Terra Santa.
In questi tempi difficili, la nostra vicinanza e il nostro sostegno materiale sono fondamentali per aiutare i nostri fratelli e sorelle che vivono nei luoghi in cui Gesù è nato, vissuto e morto per noi.

I cristiani di Terra Santa affrontano numerose difficoltà: tensioni sociali, economiche e religiose, spesso aggravate da situazioni di instabilità causate dalla guerra anche se formalmente conclusa.
Attraverso le sue proposte di raccolta fondi, cerca di offrire un aiuto concreto alle comunità locali, sostenendo scuole, ospedali e progetti di solidarietà.
Non possiamo dimenticare chi, giorno dopo giorno, testimonia la fede nei luoghi santi, a volte con grandi sacrifici.
Oltre alla generosità materiale, Don ANDREA invita ciascuno di noi a sostenere con la preghiera i cristiani di Terra Santa, affinché possano sentire la vicinanza di tutta la Chiesa e ricevere conforto nella fede.
In questo giubilare della Speranza c’è il detto: “Chi semina carità raccoglie speranza”.
Ecco come un piccolo gesto può fare una grande differenza.
Per favore, aprite il vostro cuore alla generosità e le vostre mani alla solidarietà.
Grazie al vostro sostegno Don ANDREA potrà continuare ad essere il volto provvidente del Padre per i nostri fratelli e le nostre sorelle di Terra Santa.
Che il Signore ricompensi ciascuno di noi secondo la Sua bontà.
A seguire le diverse proposte di aiuto.






In principio vennero i pastori.
Vennero, alla fine,
i tre sovrani e astronomi d’Oriente.
E venne, né tra i primi né tra gli ultimi,
una donna giovane, straniera,
non giudea, la carnagione chiara;
ed un fanciullo conduceva,
tenendolo per mano, somigliante a lei.
Parlò alla madre in una lingua sconosciuta.
Le disse, anch’essa madre:
“Fac ut, quaeso, filius tuus meum tangat”.
Lei non capì,
MARIA di NAZARETH, sorrise imbarazzata.
Lui sembrò capire invece, il bimbo.
Dal grembo che l’aveva partorito stese la manina.
Le labbra accarezzò di quel fanciullo,
gli occhi.
MARCO BECK

Ultimo aggiornamento
24 Gennaio 2026, 07:48
Chiesa di Lissone