FIDANZAMENTO TEMPO DI GRAZIA – Don Marco Lodovici – Prevosto

Cari fratelli e sorelle,nel vangelo di questa domenica incontriamo il primo miracolo di Gesù, la trasformazione dell’acqua in vino che avviene ad un pranzo di nozze.

Data:
17 Gennaio 2026



Cari fratelli e sorelle,
nel vangelo di questa domenica incontriamo il primo miracolo di Gesù, la trasformazione dell’acqua in vino che avviene ad un pranzo di nozze.
Sembra strano trovare un miracolo così come primo segno della manifestazione del Signore rispetto a tanti miracoli di guarigioni o di risurrezioni, ma il segno è fondamentale: l’abbondanza di questo vino squisito indica che il Regno di Dio si sta rendendo presente.

È il Signore che dona pienezza all’amore nella coppia!
Nelle nostre famiglie dobbiamo imparare a renderci conto di quando manca la Sua presenza così come Maria si accorge che il vino della festa sta per mancare.

Questo pensiero mi riporta con la mente e col cuore alle tante coppie che ho accompagnato al matrimonio.
La presenza del Signore ha aiutato molti di loro a crescere come famiglia.
Poter ascoltare i loro cammini mi riempie di gioia.

Penso anche ai tanti corsi fatti di accompagnamento verso il matrimonio.
Negli anni sono diminuiti quelli che si sposano in Chiesa, così come anche quelli che si sposano in Comune perché oggi il “sì per sempre” spaventa.
Meglio la convivenza che lascia aperta la porta per tornare indietro.
Però trovo che chi decide di prepararsi al matrimonio cristiano, lo fa con serietà e consapevolezza.

Sposarsi in Chiesa è sempre meno qualcosa che bisogna fare, un timbro necessario per sposarsi e sempre più un’occasione preziosa di crescita.

Essendo guidati in quel percorso c’è la possibilità di fermarsi, farsi domande e confrontarsi su tanti temi che, presi dal correre di tutti i giorni, spesso non vengono affrontati.
In più c’è la possibilità di dialogare con altre coppie e tante volte nascono amicizie significative che continuano nel tempo.
Per alcuni è anche l’occasione di riscoprire la fede coltivata nel catechismo e poi abbandonata.

È davvero un tempo di grazia e anche per la Comunità Cristiana un’occasione preziosa di evangelizzazione.











Vino nelle anfore!

Signore Gesù,
le nostre anfore sono vuote,
il nostro dialogo con il Padre è arido.
Vorremmo riempirle di cose preziose,
ma tu donaci il coraggio e la semplicità
di riempirle con l’acqua
con ciò che di più povero e semplice
abbiamo tra le mani.
Donaci di riempirle e di affidare a te,
perché in te il nostro poco diventi
seme di gioia, goccia di fiducia, dono d’amore.
Amen.

Ultimo aggiornamento

17 Gennaio 2026, 16:01