LASCI CHE DONI LA MIA VITA PER TE! – Don Marco Lodovici – Prevosto

Cari fratelli e sorelle,entriamo nella Settimana Santa, chiamata Settimana Autentica, quella che per noi Cristiani è la più importante dell’anno.

Data:
27 Marzo 2026





Cari fratelli e sorelle,
entriamo nella Settimana Santa, chiamata Settimana Autentica, quella che per noi Cristiani è la più importante dell’anno.

Ci entriamo accogliendo Gesù che fa il primo passo verso di noi arrivando a Gerusalemme.
Questa città rappresenta ogni città, Gesù oggi entra anche in Lissone e bussa alla porta del cuore di ciascuno di noi.
Come allora, anche noi siamo liberi di scegliere se accogliere o meno l’amore di Dio.
Immagino che a Gerusalemme non tutti siano andati alle porte della città ad accogliere il Signore.
Qualcuno sarà rimasto a casa perché non aveva voglia, qualcun altro perché troppo occupato per il proprio lavoro.
Qualcuno sarà andato alle porte di Gerusalemme solo per curiosità o lasciandosi trascinare dall’entusiasmo della folla.
 Alcuni giorni dopo però in tanti hanno gridato “crocifiggilo” e sotto la croce sono rimasti in pochi.
Gesù oggi ci dice: “lascia che doni la mia vita per te!”.
Siamo pronti ad accogliere questo dono sapendo che è impegnativo perché poi chiede anche a noi di metterci al servizio degli altri così come ha fatto Lui?

C’è un piccolo segno su cui vi invito a riflettere: il desiderio di ricevere l’ulivo benedetto.
Questo rametto viene preso come segno di accoglienza del Signore e come desiderio di camminare con Lui.
Dovrebbe indicare l’impegno a vivere la Settimana Santa nell’intensità di partecipare all’Ultima Cena col cuore grato per il dono dell’Eucarestia.
Dovrebbe guidarci nel Venerdì Santo, sotto la croce per accompagnare Gesù nel dolore e nell’amore di chi dona la vita per me.

Dovrebbe aiutarci a vivere la gioia della Risurrezione nella consapevolezza che Gesù ha vinto la morte e camminerà per sempre con noi.
“Dovrebbe” essere così, in realtà ci sono persone che prendono l’ulivo alla Domenica delle Palme senza nemmeno venire a Messa, quasi fosse una specie di “talismano magico” e non la scelta di seguire il Signore accogliendolo nella nostra vita.
Gesù oggi fa il primo passo verso di me e verso ciascuno di noi.
Tu da che parte stai?

Ultimo aggiornamento

28 Marzo 2026, 00:12