Lunedì 2 Febbraio 2026 (La Candelora): XXX° GIORNATA della VITA CONSACRATA. In Prepositurale alle ore 20.30: S. Messa e preghiera per la Vita Consacrata.
La Vita Consacrata è uno sguardo che vede DIO presente nel mondo, anche se molti non se ne accorgono.
Data:
1 Febbraio 2026

La Vita Consacrata è uno sguardo che vede DIO presente nel mondo, anche se molti non se ne accorgono.
Care lettrici e cari lettori,
Lunedì 2 febbraio 2026, festa della Presentazione del Signore al Tempio (Candelora), si celebra la XXX° Giornata della Vita Consacrata.
É una delle ricorrenze più sentite nella tradizione cristiana e popolare lissonese.

Secondo la tradizione la Candelora ricorda il momento in cui Maria e Giuseppe portarono il bambino Gesù al Tempio di Gerusalemme, come prescritto dalla legge mosaica.
In questa occasione, il vecchio Simeone riconobbe il Messia e lo definì: “luce per illuminare le genti”.
Da qui nasce l’usanza di benedire le candele, simbolo di Cristo “luce del mondo”, che vengono distribuite ai fedeli durante la celebrazione.

La vita consacrata è un “segno luminoso” nella chiesa e nel mondo testimoniato con l’amore al Signore ed al servizio, e nelle sue varie forme, continua a essere una scelta importante per molti cristiani che desiderano dedicare la loro vita interamente a Dio e al servizio della Chiesa e della Società.
Questi uomini e donne, di ogni età, cultura ed estrazione sociale, contribuiscono a rendere più bello e umano il nostro mondo e la nostra Chiesa, e sono fonte di riferimento e ispirazione per tanti e tanti cristiani.
Oggi siamo tentati di vivere la consacrazione come un diritto, in cui gli altri non possono interferire, su cui non è loro permesso esprimere opinioni, proporre suggerimenti.
Tutto diventa rigidamente organizzato, intoccabile, piatto, sempre uguale, non aperto alle sante novità di Dio.
A nessuno sfugge di essere segnato da tante fragilità umane.
Cosa fare?
Con l’aiuto della grazia, impegniamoci a non emarginare le debolezze, ma approfittare della loro invasività nel nostro immaginario, vincerne la paura, e accoglierne come esercizio di santità.

Impariamo a servire DIO considerando la fragilità come dono.
Durante la liturgia serale, vivremo un momento di altissima intensità spirituale: pregheremo per tutti i consacrati e le consacrate presenti.
Sarà una testimonianza visibile di fedeltà e di amore che desideriamo condividere con tutto il popolo di Dio.
In questa occasione il Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata ha inviato una lettera dal titolo “Profezia della presenza: vita consacrata dove la dignità è ferita e la fede è provata”.
Per leggere il testo integrale cliccare qui
Un invito a tutti voi
Invitiamo l’intera Comunità Pastorale, i gruppi, le famiglie e i giovani a partecipare numerosi alla Celebrazione Eucaristica.
La presenza dei Consacrati e delle Consacrate è un segno di speranza per il mondo; pregare insieme a loro significa sostenere il cammino di chi ha offerto la propria vita per il Regno di Dio.
APPUNTAMENTO per tutta la Comunità Pastorale
Lunedì 2 Febbraio 2025.
Chiesa dei SS. Apost. PIETRO e PAOLO – PREPOSITURALE
Ore 20.30: S. MESSA e preghiera per la Vita Consacrata

L’amore salva solo se è gratuito.
È questo lo scopo di ogni vero amore:
amare senza contraccambio.
Amare a fondo perduto.
Amare e basta.
Chi ti ama non ti dice che non soffrirai mai,
che non sbaglierai mai,
che non avrai mai paura,
ma ti dice che tu puoi vivere tutto,
accettare tutto,
affrontare tutto.
E te lo dice perché è con te.
Fare il prete non è un mestiere,
è un modo inutile di amare.
Inutile come ogni amore.
Inutile come l’aria.
( Don Luigi Maria Epicoco)

Ultimo aggiornamento
3 Febbraio 2026, 06:20
Chiesa di Lissone