Lunedì 20 aprile, ore 21 – Arte e Fede: Riflessioni sul Vangelo di Luca dell’INCONTRO di GESÙ con ZACCHEO con Don MARCO LODOVICI e l’artista SILVANO RADAELLI.
Carissime lettrici e cari lettori,il Circolo Culturale e Sociale Don Bernasconi con il patrocinio e contributo del Comune di Lissone propone nella serata di lunedì 20 aprile 2026 nella Sala Polifunzionale della biblioteca civica posta in piazza IV Novembre – terzo piano- l’episodio narrato nel Vangelo di Luca dell’incontro tra Gesù e Zaccheo.
Data:
9 Aprile 2026

Carissime lettrici e cari lettori,
il Circolo Culturale e Sociale Don Bernasconi con il patrocinio e contributo del Comune di Lissone propone nella serata di lunedì 20 aprile 2026 nella Sala Polifunzionale della biblioteca civica posta in piazza IV Novembre – terzo piano- l’episodio narrato nel Vangelo di Luca dell’incontro tra Gesù e Zaccheo.
Relatore dell’incontro sarà Don Marco Lodovici, Prevosto della nostra Comunità Pastorale di Lissone e l’artista lissonese Silvano Radaelli che realizzerà un’opera artistica per illustrare questo episodio.
Il racconto dell’incontro tra Gesù e Zaccheo, narrato nel Vangelo secondo Luca ( cfr. Luca 19,1-10) è uno dei passi più significativi per comprendere la misericordia e la capacità di accoglienza di Cristo.

La storia di Zaccheo è la storia di un uomo che si sente piccolo e cerca di rendersi grande.
Ma gli accade il contrario quanto più cerca di compensare la propria inferiorità con il denaro, tanto più viene evitato da tutti.
Cerca di compensare la “propria inferiorità” con l’apparire , sentirsi superiore accumulando denaro e potere. Zaccheo utilizza la sua ostinazione in modo sbagliato e Gesù lo guarisce guardandolo con amore.
Lo Sguardo di Gesù fa comprendere a Zaccheo che è amato.
Dal vero amore che ha sperimentato in Gesù Zaccheo impara a vivere con dignità e lealtà. Da Gesù Zaccheo si sente accettato e riceve fiducia e coraggio per andare avanti.
Questo gesto simbolico rappresenta il desiderio umano di andare oltre i propri limiti e pregiudizi per avvicinarsi alla verità.
Zaccheo risponde con gioia, promettendo di donare metà dei suoi beni ai poveri e di restituire quattro volte quanto eventualmente rubato.
L’amicizia anticipa la conversione.
Perché incontrare un uomo come Gesù fa credere nell’uomo; incontrare un amore senza condizioni fa amare; incontrare un Dio che non fa prediche ma si fa amico, fa rinascere.
Gesù non ha indicato sbagli, non ha puntato il dito o alzato la voce.

Ha sbalordito Zaccheo offrendogli se stesso in amicizia, gli ha dato credito, un credito immeritato.
E il peccatore si scopre amato.
Amato senza meriti, senza un perché.
Semplicemente amato.
Il messaggio, dunque, è chiaro: la salvezza è aperta a chiunque sia disposto ad accogliere Cristo e a cambiare la propria vita.
Durante questa esegesi, l’artista Silvano Radaelli darà vita a un’opera ispirata proprio a questo brano evangelico, traducendo in immagini il percorso di conversione e di rinascita che Zaccheo compie grazie all’incontro con Gesù.
L’arte diventa così strumento di meditazione, offrendo ai presenti un ulteriore spunto per riflettere sul valore dell’accoglienza e della misericordia nella vita di ciascuno.
Biografia di Silvano Radaelli.

Nato a Lissone il 07/01/1951, è pittore, iconografo e mosaicista.
Diplomato Maestro d’arte, formato e cresciuto artisticamente alla scuola di papà Luigi, pittore e socio fondatore della Famiglia Artistica Lissonese.
Ha esposto in numerose mostre personali sul territorio nazionale ed estero.
Iconografo formato alla scuola di Seriate negli anni Ottanta, sotto la guida del maestro P. Egon Sendler, iconografo e storico dell‘arte bizantina, e il maestro Adol’f Ovcinnikov, restauratore e iconografo russo.
Dal 1999 si dedica allo studio e alla creazione di mosaici.

Con il Centro ALETTI di Roma ha collaborato nella realizzazioni di numerosi mosaici tra i quali ricordiamo: quello del Santuario di San Pio da Pietralcina, quello relativo al Santuario della Madonna a Lourdes, quello nella Cattedrale di Fatima e ultimamente al santuario di Apatrecida in Brasile, oltre a quelli in varie parti del mondo (Europa-Australia-America-Africa -Panama).
A Lissone si trovano mosaici sulla facciata della Parrocchia Cuore Immacolato di Maria, all’interno della Chiesa di San Giuseppe Artigiano e nella cappella di Casa Betania.
Inoltre ha realizzato diverse Icone di Santa Benedetta della Croce per le Chiese Parrocchiali che fanno parte della Comunità Pastorale.

Signore Gesù,
fa’ che io sappia di essere piccolo come Zaccheo,
ma tu da’ ali al mio desiderio
di vederti passare, di conoscerti
e di sapere chi sei tu per me.
Signore Gesù,
fa’ che umilmente e sinceramente
io mi riconosca peccatore,
ma mettimi in cuore una sana inquietudine,
perché io abbia fame e sete di te.
Signore Gesù,
nella mia dispersione chiamami per nome,
fammi sapere che ti vuoi fermare da me,
in casa mia, nel mio cuore.
Vieni, Signore Gesù,
a riempire di gioia la mia vita,
liberandomi da ogni egoismo;
vieni a liberarmi da me stesso
per essere ricco soltanto di te,
mia Pasqua, mia Salvezza, mia Gioia.

Ultimo aggiornamento
12 Aprile 2026, 22:36
Chiesa di Lissone