Lunedì 3 novembre, ore 21.00 – Casa Canonica – Conferenza sul Concilio di Nicea con il Cav. Don Maurizio Ormas
Anche oggi non mancano poi i contesti in cui GESÙ, pur apprezzato come uomo, è ridotto solamente a una specie di leader carismatico o di superuomo, e ciò non solo tra i non credenti, ma anche tra molti battezzati, che finiscono così col vivere, a questo livello, in un ateismo di fatto.
Data:
1 Novembre 2025

Anche oggi non mancano poi i contesti in cui GESÙ, pur apprezzato come uomo, è ridotto solamente a una specie di leader carismatico o di superuomo, e ciò non solo tra i non credenti, ma anche tra molti battezzati, che finiscono così col vivere, a questo livello, in un ateismo di fatto. ( PAPA LEONE XIV° 10 maggio 2025)
Care lettrici e carissimi lettori,
la Comunità Pastorale S. Teresa Benedetta della Croce e l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme – Delegazione di Monza ci invitano Lunedì 3 Novembre, alle ore 21.00, presso la Casa Canonica ad una serata interessante dove si parlerà del Primo Concilio Ecumenico: il CONCILIO di NICEA.

Il 20 maggio del 325 d.C. a Nicea in Bitinia, la moderna Iznik, nella Turchia nord-occidentale, si tenne un evento epocale che segnò profondamente la storia della cristianità: il Primo CONCILIO ECUMENICO, cioè universale, fu convocato dall’Imperatore COSTANTINO per mettere ordine a un’anarchia religiosa imperante nella comunità cristiana lacerata da feroci contese ideologiche e temporali.
All’inizio del IV° secolo, il cristianesimo stava vivendo una fase di grande espansione, ma anche di profonde divisioni interne.
L’Imperatore COSTANTINO, dopo aver abbracciato la fede cristiana, desiderava unificare le diverse correnti e porre fine alle controversie teologiche che minacciavano la pace e l’unità dell’impero.
In particolare, la disputa tra Ario e Atanasio riguardo la natura di Cristo aveva acceso forti contrasti.

Ecco i principali temi che verranno affrontati
La questione ariana. Ario, un presbitero di Alessandria, sosteneva che il Figlio (Gesù Cristo) fosse creato dal Padre e quindi inferiore a Lui. Questa posizione suscitò grande opposizione, soprattutto da parte di Atanasio, che difendeva la consustanzialità del Padre e del Figlio.
La formulazione del Credo. Il Concilio stabilì il simbolo niceno, ovvero il Credo, che afferma la divinità di Cristo e la sua uguaglianza con il Padre. Questo testo è ancora oggi recitato nelle liturgie cristiane.
La data della Pasqua. Un altro tema di rilievo fu la definizione di una data comune per la celebrazione della Pasqua, così da evitare divisioni tra le varie comunità cristiane.
Disciplina ecclesiastica. Il Concilio emanò canoni riguardanti la vita e la disciplina dei chierici, stabilendo regole per l’organizzazione della Chiesa.
Le conclusione del Concilio di Nicea sancirono la condanna dell’arianesimo, ribadendo la dottrina della consustanzialità tra Padre e Figlio.

Il simbolo niceno divenne il punto di riferimento per l’ortodossia cristiana.
Inoltre, furono stabilite norme che rafforzarono la struttura gerarchica della Chiesa, ponendo le basi per i successivi sviluppi ecclesiastici.
L’importanza del Concilio di Nicea va ben oltre le questioni teologiche affrontate.
Esso segnò l’inizio del dialogo tra autorità civile e religiosa, favorì la formazione di una dottrina cristiana condivisa e contribuì a consolidare l’identità della Chiesa seminando i principi che ancora oggi guidano la fede cristiana.
La relazione sul Concilio di Nicea che ci presenterà il Cav. Don Maurizio Ormas, vuole essere un invito alla riflessione sull’importanza della ricerca dell’unità e del dialogo nella storia della Chiesa e dell’umanità.
La memoria di quell’assemblea ci ricorda che, anche di fronte alle divisioni, il confronto e la condivisione delle idee possono portare a scelte fondamentali per il futuro.
BIOGRAFIA del RELATORE

Il Prof. Don MAURIZIO ORMAS a cinquantatré anni di Ordinazione Sacerdotale ed é Professore Universitario con una vita religiosa vissuta non solo sull’altare ma anche dietro alla cattedra, ad insegnare ai ragazzi, giorno dopo giorno, quanto è bello seguire gli insegnamenti del Vangelo.
Il sacerdote, Teologo e Professore, é nato nel 1948 a Barletta ed é stato ordinato Sacerdote nella Diocesi di Milano nel 1972.
Pastore dalla grande esperienza che può vantare un “curriculum” di alto spessore, nel corso del suo ministero sacerdotale ha ricoperto contemporaneamente il ruolo di Parroco, Teologo e Docente di Religione in diversi licei milanesi.
Tante le parrocchie nelle quali Don Maurizio ha svolto il suo ministero, tra le quali: Santa Maria in Naviglio, Santa Maria del Carmine, San Pio X, San Pio V e Santa Maria di Calvairate a Milano e poi Santi Carlo e Anna a Segrate, San Sebastiano e Santi Silvestro e Martino. È cappellano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e ha insegnato, in passato per 40 anni, nei licei e successivamente all’Università.
È membro del Comitato Scientifico della Scuola di Formazione socio-politica dell’Arcidiocesi di Milano, già docente di Magistero Sociale presso la Pontificia Università Lateranense a Roma. Don Maurizio è molto conosciuto come storico del pensiero politico medioevale.
Ha approfondito la tematica Chiesa e Stato da un punto di vista pluridisciplinare (teologico, storico, filosofico, giuridico).
In ambito di questi studi si è occupato delle radici cristiane dell’Europa ed in particolare di come fra il tardo antico e il Rinascimento, in occidente, il dualismo dei poteri abbia favorito il nascere e l’affermarsi di libertà di diritti personali e sociali sconosciuti nel resto del mondo.
APPUNTAMENTO
PARROCCHIA SS. Apost. PIETRO e PAOLO
Casa Canonica- Sala Riunioni – 1° Piano
Lunedì 3 Novembre ore 21.00.
Conferenza su:
A PROPOSITO del CONCILIO di NICEA
Relatore: Cav. Prof. Don MAURIZIO ORMAS
La serata è aperta a tutti. Visto il Relatore ci aspettiamo una ottima partecipazione!!!
Noi ci saremo e saremo ad aspettarvi!!!!
La Comunità Pastorale S. Teresa Benedetta della Croce ringrazia l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro – Delegazione di Monza per la preziosa collaborazione nell’organizzare questa serata: GRAZIE.
Angelo Santambrogio


Ultimo aggiornamento
4 Novembre 2025, 06:49
Chiesa di Lissone