Lunedì 8 settembre 2025: Memoria della Natività di Maria Bambina – Riscoprire la devozione a MARIA BAMBINA
Care lettrici e cari lettori,la memoria della Natività di Maria Bambina, che celebriamo lunedì 8 settembre 2025, offre un’occasione preziosa per riflettere sul significato profondo della devozione mariana.
Data:
6 Settembre 2025

Care lettrici e cari lettori,
la memoria della Natività di Maria Bambina, che celebriamo lunedì 8 settembre 2025, offre un’occasione preziosa per riflettere sul significato profondo della devozione mariana.
Non si tratta di uno sterile esercizio di nostalgia, né di un semplice rimembrare il passato.
Al contrario, questa tradizione ci invita a vivere la ricchezza della fede, che si esprime attraverso segni concreti, gesti rituali e simboli tramandati nei secoli.

La devozione a Maria Bambina, radicato nella nostra Comunità Pastorale, nasce dalla consapevolezza che la Fede non è un bene statico, ma una realtà viva che si rinnova ogni giorno. Attraverso la memoria della sua nascita, riconosciamo il ruolo unico di Maria nella storia della salvezza: la sua innocenza, la sua apertura al mistero di Dio, la sua disponibilità a essere strumento di amore e di speranza.
I segni concreti della devozione – le immagini, le statue, le preghiere tradizionali – non sono semplici oggetti, ma punti di incontro tra cielo e terra, tra il divino e l’umano.
La storia della Chiesa è costellata di uomini e donne che hanno saputo leggere, interpretare e creare simboli celesti.
Questi segni aiutano la comunità dei credenti a riconoscere la presenza di Dio nella vita quotidiana e a trasmettere alle nuove generazioni il senso profondo della fede.
La Memoria della Natività di Maria Bambina ci ricorda che la tradizione non è peso, ma risorsa; non è vincolo, ma possibilità di crescita spirituale.
Come recita un proverbio : “Chi lascia la via vecchia per la nuova, sa quel che lascia ma non sa quel che trova”.
Custodire la tradizione significa mantenere un legame vitale e creativo con le radici della nostra fede.
È un invito a lasciarsi toccare dalla semplicità e dalla purezza di Maria Bambina, a riconoscere nell’infanzia della Madre di Dio un modello di fiducia e di abbandono. In un mondo che spesso corre troppo velocemente, fermarsi per contemplare questi segni diventa un atto di amore verso sé stessi e verso la comunità, un modo per rinnovare la fede con autenticità e profondità.
La memoria liturgica dell’8 settembre, oltre che essere la Memoria della consacrazione del Duomo di Milano dove in questi giorni viene esposto il Chiodo usato per la Crocifissione di Gesù, viene proclamato il programma dell’Anno Pastorale 2025/2026, ci richiama all’essenziale: la fede vissuta con cuore semplice, la tradizione come fonte di ispirazione, il desiderio di leggere i segni che Dio pone sul nostro cammino. Riscoprire la devozione a Maria Bambina non è un esercizio di stucchevole rimembranza, ma un gesto di speranza che ci invita a guardare al futuro con occhi nuovi, sostenuti dalla grazia e dalla bellezza della fede tramandata.
PROGRAMMA
Chiesa dell’ADDOLORATA –
Lunedì 8 settembre, ore 20.30: Recita del S. Rosario.
Segue la celebrazione della S. Messa Solenne e la benedizione.
Oltre la presenza dei fedeli sono invitati i membri del Consiglio Pastorale Unitario.
Al termine è convocato il CPU presso una sala della Scuola dell’Infanzia MARIA BAMBINA per programmare l’anno pastorale 2025/2026

PREGHIERA a MARIA BAMBINA
Dolce Bambina Maria,
che destinata ad essere madre di Dio
sei pur divenuta augusta sovrana
e amatissima madre nostra,
per i prodigi di grazie che compisti fra noi,
ascolta pietosa le mie umili supplice.
Nei bisogni
che mi premono da ogni parte,
e specialmente nell’affanno che ora mi tribola,
tutta la mia speranza è in te riposta.
O santa Bambina,
in virtù dei privilegi
che a te sola furono concessi
e dei meriti che hai acquistati,
mostrati ancora oggi verso di me pietosa.
Mostra che la sorgente
dei tesori spirituali e dei beni continui
che dispensi è inesauribile,
perché illimitata è la tua potenza
sul cuore paterno di Dio.
Per quell’immensa
profusione di grazie
di cui l’Altissimo ti arricchì
fin dai primi istanti
del tuo immacolato concepimento,
esaudisci, o celeste Bambina,
la mia supplica, e loderò in eterno
la bontà del tuo cuore.
Amen.
( B. E. Murill )

Ultimo aggiornamento
9 Settembre 2025, 15:51
Chiesa di Lissone