OGNI GIORNO CON GESÙ PUOI INIZIARE DI NUOVO – Don Marco Lodovici – Prevosto
Cari fratelli e sorelle, entriamo in questa terza domenica di Avvento che ci viene presentata dalla liturgia come l’adempimento delle profezie.
Data:
29 Novembre 2025


Cari fratelli e sorelle,
entriamo in questa terza domenica di Avvento che ci viene presentata dalla liturgia come l’adempimento delle profezie.
Giovanni Battista è in carcere, sente parlare delle opere di Gesù che mostrano l’amore e la misericordia di Dio per l’uomo.

L’immagine di Messia che però aveva Giovanni Battista, l’abbiamo ascoltata nel vangelo di domenica scorsa “già la scure è posta alla radice degli alberi, ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco” e ancora “brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile”.
Giovanni fa fatica a mettere insieme l’idea di Messia che aveva in mente col modo con cui Gesù si presenta e allora manda i suoi discepoli a chiedere “Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettarne un altro?”.
Gesù invita a guardare i segni e i miracoli che realizzano la profezia di Isaia: “i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo”.
Le profezie si realizzano e con Gesù abbiamo “un nuovo inizio”: il Signore si incarna nella storia.

Questa parola mi provoca.
Penso all’inizio del mio cammino con Gesù.
Certo è avvenuto col dono dello Spirito nel Battesimo ma ero troppo piccolo per ricordarmelo.
Poi però nella vita ci sono stati tanti momenti in cui ho sentito nel mio cammino la presenza del Signore, il tempo in cui ho scoperto l’oratorio come la mia seconda casa, nella preparazione alla Professione di fede in 3° media quando ho deciso di entrare in seminario, il giorno dell’Ordinazione sacerdotale e tanti altri.
Pensare agli inizi come ai momenti in cui ho sentito Dio particolarmente vicino alla mia vita mi porta ad una riflessione più ampia. Penso ai tanti ragazzi, giovani e adulti che ho accompagnato nel mio ministero sacerdotale.

È molto bello e mi scalda sempre il cuore ricordare quando ho potuto vedere in loro l’incontro col Signore: una Confessione, una celebrazione eucaristica, un ritiro, una giornata mondiale della gioventù, un momento comunitario intenso, un’esperienza di missione, una scelta di servizio verso persone bisognose, l’accompagnamento verso il matrimonio… Dio continua a parlare al cuore dell’uomo!
Vi invito a fermarvi in questa settimana a pensare ai momenti in cui ciascuno di voi ha sentito il Signore particolarmente vicino perché fare memoria ci aiuta a pregare e anche a ripartire nel cammino spirituale.

Potrebbe essere significativo anche ripensare con gratitudine a quei “Giovanni Battista” che possono essere stati nonni, genitori, sacerdoti, suore, catechisti e altri amici che il Signore ha messo nella nostra vita perché ci indicassero il cammino verso di Lui.
E anche se viviamo un momento di difficoltà a livello spirituale ricordiamoci che con Gesù c’è sempre la possibilità per un nuovo inizio!



Ultimo aggiornamento
29 Novembre 2025, 08:14
Chiesa di Lissone