65° della Parrocchia Cuore Immacolato di Maria – Giovedì 2 ottobre 2025 – Serata con Padre F. Armellini sul tema: AVEVANO UN CUOR SOLO ED UN’ANIMA SOLA.
Care sorelle e cari fratelli, quest’anno celebriamo e ricordiamo con gioia e gratitudine il 65° anniversario della fondazione della Parrocchia Cuore Immacolato di Maria.
Data:
30 Settembre 2025

Care sorelle e cari fratelli,

quest’anno celebriamo e ricordiamo con gioia e gratitudine il 65° anniversario della fondazione della Parrocchia Cuore Immacolato di Maria.
È un traguardo importante, che testimonia il lungo cammino di fede, di comunione e di servizio che questa comunità ha percorso insieme, sotto lo sguardo amorevole di Maria.
Un po’ di storia
Correva l’anno 1960 quando, rispondendo alle necessità crescenti della popolazione, veniva istituita la nostra amata parrocchia. Da allora, grazie all’impegno di sacerdoti, religiosi, volontari e fedeli, la chiesa è diventata un punto di riferimento spirituale, sociale e culturale per il quartiere.
Per questa ricorrenza è stato inviato Padre Fernando Armellini per una serata dove ci guiderà con una frase “Avevano un cuor solo ed un’anima sola” che descrive l’unità e la profonda comunione dei primi cristiani, tratta dagli Atti degli Apostoli capitolo 4, versetto 32.
“Avevano un cuor solo ed un’anima sola”, è una frase spesso citata da Padre Armellini nelle sue omelie e meditazioni, richiama uno degli ideali più alti della comunità cristiana delle origini. Non si tratta solo di una testimonianza storica, ma di un modello sempre attuale per ogni comunità e per ogni credente che si interroga sul senso profondo della fraternità cristiana.
Nel passo biblico, questa espressione descrive la comunità che si era formata intorno agli apostoli dopo la Pentecoste: uomini e donne che, pur provenendo da storie, culture e sensibilità diverse, trovavano nell’incontro con il Risorto la forza per superare le differenze e vivere nella comunione più profonda.
“Avevano un cuor solo ed un’anima sola” non significa uniformità, ma unità nella diversità, armonia che nasce dalla carità condivisa e dal dono di sé.

Padre F. Armellini noto biblista dehoniano, con la sua sensibilità di pastore e uomo del nostro tempo, ci inviterà a non intendere queste parole come un ideale irraggiungibile o come un racconto del passato, ma come una chiamata concreta che interpella ciascuno di noi oggi.
Infatti noi pensiamo che la vera comunione nasce dal dialogo, dall’ascolto reciproco, dalla capacità di vedere nell’altro non un rivale o uno sconosciuto, ma un fratello con cui condividere gioie e fatiche.

Oggi, in un mondo segnato dall’individualismo e dalla frammentazione sociale, la sfida di avere “un cuor solo ed un’anima sola” appare più urgente che mai.
Le famiglie, le Comunità Pastorali, le singole Parrocchie, i gruppi, sono spesso tentati dalla divisione, dalla chiusura, dalla paura del diverso.
Eppure la testimonianza dei primi cristiani ci insegna che è possibile costruire rapporti veri e profondi, fondati sulla fiducia, sul perdono e sulla gratuità.
Un motto ci dice che “…l’unione fa la forza”, ma nella comunità cristiana questa unione è frutto dello Spirito che trasforma i cuori.
Per concludere.
“Avevano un cuor solo ed un’anima sola” non è solo una bella immagine, ma una meta possibile se ci lasciamo guidare dallo Spirito e ci impegniamo ogni giorno, con umiltà e perseveranza, a cercare l’unità e la comunione con chi ci sta accanto.
Come ci insegnerà Padre Armellini durante la serata, la santità non sta nei grandi gesti eroici, ma nella fedeltà ai piccoli passi di amore quotidiano, che, messi insieme, costruiscono una comunità nuova, segno credibile della presenza di Dio nel mondo.
Vi aspettiamo numerosi per una serata straordinaria con Padre Fernando ARMELLINI
Angelo Santambrogio



Ultimo aggiornamento
3 Ottobre 2025, 08:14
Chiesa di Lissone