Parrocchia SS. Giuseppe e Antonio Maria Zaccaria – 12 Aprile 2026 – Festa della DIVINA MISERICORDIA: GESÙ Confido in TE.

Care lettrici e lettori,il culto della DIVINA MISERICORDIA è una devozione che ha assunto una grande importanza nella spiritualità contemporanea e che nasce dalle apparizioni ricevute da Santa Faustina Kowalska.

Data:
11 Aprile 2026



Care lettrici e lettori,
il culto della DIVINA MISERICORDIA è una devozione che ha assunto una grande importanza nella spiritualità contemporanea e che nasce dalle apparizioni ricevute da Santa Faustina Kowalska.

Faustina nacque nel 1905 in una famiglia povera della Polonia e entrò giovanissima nella Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia.
La sua vita fu semplice e nascosta, fatta di preghiera, lavoro e sacrificio.
Tuttavia, tra il 1931 e il 1938, raccontò di aver ricevuto diverse rivelazioni da Gesù Cristo, che le chiese di trasmettere al mondo un messaggio fondamentale: quello della misericordia infinita di Dio verso ogni essere umano.

Secondo il racconto di Faustina, nel 1931 Gesù le apparve con una veste bianca e con due raggi che uscivano dal suo cuore: uno rosso e uno pallido. Il raggio rosso simboleggia il sangue di Cristo, mentre quello pallido rappresenta l’acqua, segni della salvezza e della grazia divina. Da questa visione nacque l’immagine conosciuta come Gesù Misericordioso, accompagnata dalla frase: “Gesù, confido in Te”.

Un ruolo decisivo nella diffusione di questo messaggio fu svolto da SAN GIOVANI PAOLO II° – PAPA.
Anch’egli polacco, aveva conosciuto la devozione alla DIVINA MISERICORDIA già durante la giovinezza.
Il messaggio centrale di questa devozione è molto semplice ma allo stesso tempo molto profondo: Dio è ricco di misericordia e invita l’uomo a confidare nel suo amore e a praticare la misericordia verso gli altri. In altre parole, non si tratta solo di ricevere la misericordia di Dio, ma anche di diventare misericordiosi nei confronti del prossimo.

Questo messaggio assume un significato particolare nel mondo contemporaneo.
La nostra epoca è infatti segnata sempre più da preoccupanti crisi: guerre, violenze, ingiustizie sociali, materialismo, CRESCENTE CLIMA D’ODIO e perdita del senso spirituale della vita.

È sotto gli occhi di tutti noi anche l’indifferentismo religioso, cioè della tendenza a considerare la dimensione religiosa come qualcosa di irrilevante o secondario.

Accanto a questo fenomeno, assistiamo anche a una crescente disumanizzazione nei rapporti umani.
Le relazioni tra le persone diventano spesso fredde, superficiali o segnate dall’individualismo.
Appare drammatica, evidente e anche crisi dell’etica, cioè della difficoltà di riconoscere valori morali che guidino la vita personale e sociale.

In questo contesto, il messaggio della Divina Misericordia appare come una risposta spirituale molto significativa.
Esso ricorda all’uomo che nessuna situazione di peccato, di sofferenza o di smarrimento è più grande dell’amore di Dio. Allo stesso tempo, invita ogni persona a costruire rapporti più umani, fondati sul perdono, sulla solidarietà e sulla compassione.

Dove c’è misericordia, infatti, possono nascere la riconciliazione, la pace e il rispetto della dignità umana.

Per questo motivo per noi che viviamo di questo messaggio consideriamo la devozione alla Divina Misericordia non solo una pratica spirituale, ma anche una Speranza per gli uomini e le donne di oggi.

In conclusione, il culto della Divina Misericordia, nato dalle rivelazioni a Santa Faustina e diffuso da San GIOVANNI PAOLO II° – PAPA, ci invita a riscoprire una verità fondamentale del cristianesimo: l’amore misericordioso di Dio per l’umanità.

Ultimo aggiornamento

12 Aprile 2026, 22:29