Sabato 1° novembre: Solennità dei Santi – Domenica 2 novembre: Commemorazione dei Defunti
“Segni luminosi di speranza, perché hanno offerto la propria vita nell’amore di Cristo e dei fratelli” Per questo è urgente la testimonianza dei santi di oggi, cioè di persone che rimangono unite al Signore, come i tralci alla vite.
Data:
29 Ottobre 2025

“Segni luminosi di speranza, perché hanno offerto la propria vita nell’amore di Cristo e dei fratelli” Per questo è urgente la testimonianza dei santi di oggi, cioè di persone che rimangono unite al Signore, come i tralci alla vite. I santi non sono ornamenti di un passato barocco; essi nascono da una chiamata di Dio a costruire un futuro migliore”
( PAPA LEONE XIV° )
Care lettrici e lettori,
Sabato 1 novembre 2025, celebreremo la Solennità di tutti i Santi, non solo di quelli ufficialmente “canonizzati”, ma delle schiere innumerevoli che – crediamo – stanno già nella gloria del Signore e di là intercedono per noi.
Domenica 2 novembre 2025, celebreremo la Commemorazione dei Defunti, cioè il ricordo di tutti, senza distinzione, anche di coloro dei quali nessuno si ricorda.
Queste celebrazioni rappresentano uno dei momenti più profondi e sentiti dell’anno in quanto non sono soltanto occasione di commemorazione, ma anche di dialogo silenzioso con la memoria, la tradizione e la spiritualità che permeano la nostra cultura.

Nell’Anno del Giubileo della Speranza 2024/2025, acquisiscono un significato ancora più profondo, invitando a guardare alla Speranza che non delude, rappresentata dalla Croce di Cristo, e a celebrare sia la Chiesa celeste sia la memoria dei propri cari.
In questo mondo siamo pellegrine e pellegrini di Speranza. Non soli, non smarriti, non abbandonati a noi stessi, ma in comunità e nella fiducia che la morte non avrà mai l’ultima parola.
(Fil 3,20), dice l’apostolo Paolo, indicando il fondamento di questa speranza: Cristo, il Crocifisso e Risorto.
Chi spera in Lui vive in modo diverso. Più sereno, più realistico, più misericordioso e migliore. Sempre nel solco della vita.
Sabato 1° novembre: Solennità di tutti i Santi

In questo giorno onoriamo tutti i Santi, conosciuti e sconosciuti, che con la loro vita hanno testimoniato il Vangelo.
La Solennità ricorda che la Chiesa pellegrinante sulla Terra guarda alla Gerusalemme celeste, dove sono i fratelli più gloriosi. È una festa di speranza che celebra l’obiettivo ultimo della vita cristiana.
Nella liturgia di questo giorno nel Vangelo viene proposta la pagina delle Beatitudini nel racconto di Matteo ( cfr 5, 1-12a).
Ai suoi discepoli Gesù presenta sé stesso e la sua sequela, la sua imitazione come condizione della beatitudine, cioè di una esistenza pienamente realizzata.
È la santità alla quale ciascuno è chiamato, che non è fatta di gesti eroici, ma è cammino aperto a tutti e che tutti possono praticare facendo proprie le parole delle Beatitudini, rivivendo nella propria quotidianità lo stile stesso del Signore.
Domenica 2 novembre: Commemorazione dei Defunti

È una giornata dedicata alla preghiera e al ricordo affettuoso dei propri cari defunti, con la ferma convinzione che il legame con loro si trasforma in comunione spirituale.
La Commemorazione del defunti si inserisce in un contesto di memoria e speranza, approfondendo la fede nella vita eterna e nella comunione tra tutti i santi, compresi coloro che ci hanno preceduto.
In questi giorni, rinnoviamo la fede nella vita eterna e nella speranza che la morte non sia una fine, ma un passaggio verso una nuova dimensione.
La Commemorazione dei Defunti è un momento di raccoglimento e affetto che, nelle tradizioni, si svolge spesso al cimitero, luogo simbolo del ricordo e della preghiera.
Tuttavia, negli ultimi anni, la scelta di conservare le ceneri dei propri cari in urne funerarie all’interno delle abitazioni si è diffusa, ponendo nuove domande su come vivere il momento della commemorazione tra le mura domestiche.

Ricordare i propri cari defunti non è legato necessariamente a un luogo fisico come il cimitero: il vero ricordo vive nel cuore e nei gesti quotidiani.
Conservare le urne funerarie in casa può essere percepito da molti come un modo intimo e personale per mantenere viva la presenza della persona amata, permettendo un contatto più diretto con il ricordo.
Chiarito questo, nella nostra tradizione, assistiamo come la visita alla tombe nei cimiteri viene accompagnata da gesti semplici ma carichi di significato: portare fiori, accendere candele, sistemare le tombe.
Questi rituali rappresentano un legame visibile tra i vivi e i morti, come se il tempo si fermasse per permettere alle generazioni di incontrarsi.
Ma se si guardano certe tombe viene da riflettere su come i vivi hanno provveduto a far vedere l’onorificenza ottenuta in vita dalla salma: “Cavaliere, Ingegnere…Dottore”… questo ci fa sorridere, perché la morte spoglia la persona di tutti questi orpelli e rende il corpo di tutti, indistintamente, polvere… non vi è alcuna differenza.
La solennità dei Santi e la Commemorazione dei Defunti ci insegnano a custodire ciò che abbiamo ereditato, a valorizzare il tempo presente e a guardare con speranza al domani, consapevoli che il vero legame tra le generazioni è la memoria condivisa.
Angelo Santambrogio
APPUNTAMENTI
SABATO 1 NOVEMBRE 2025:
SOLENNITÀ di TUTTI I SANTI
Nelle nostre parrocchie le SS. Messe negli orari festivi.
AL CIMITERO
Ore 15.00: Vespri
Domenica 2 Novembre 2025:
COMMEMORAZIONE dei DEFUNTI
Tutte le liturgie del giorno nelle chiese parrocchiali sono in suffragio per i defunti.
AL CIMITERO
Ore 15.00: S. Messa in suffragio del defunti concelebrata del presbiterio della Comunità Pastorale S. Teresa Benedetta della Croce.
Omelia di Don Marco Lodovici – Prevosto.
In caso di pioggia la S. Messa verrà celebrata nella Chiesa dell’Addolorata alle ore 15.15
PARROCCHIA SS. GIUSEPPE e ANTONIO MARIA ZACCARIA
SABATO 1 NOVEMBRE 2025:
SOLENNITÀ di TUTTI I SANTI
Ore 8.00: S. Messa;
Ore 10.30: S. Messa.
Al CIMITERO di BAREGGIA
Ore 15.00: celebrazione del Vespero per una condivisione comunitaria di suffragio per i defunti.
In caso di pioggia il Vespero sarà in Chiesa.
Al termine, in oratorio, ci sarà la tradizionale castagnata.
Ore 18.30: S. Messa prefestiva.
DOMENICA 2 NOVEMBRE 2025:
COMMEMORAZIONE dei DEFUNTI
Ore 8.00: S. Messa;
Ore 10.30: S. Messa.
AL CIMITERO di BAREGGIA
Ore 15.00: S. Messa in suffragio dei defunti.
In caso di pioggia la S. Messa verrà celebrata in Chiesa.

O Santa Teresa Benedetta della Croce,
tu che hai cercato la verità con mente ardente
e cuore aperto, guidaci nel cammino della fede
che illumina la ragione.
Tu che hai abbracciato la Croce di Cristo
con amore silenzioso e totale,
insegnaci a portare le nostre croci
con fiducia, speranza e abbandono.
Nel tuo martirio, hai testimoniato
che l’amore è più forte della morte.
Intercedi per noi, affinché anche noi
possiamo vivere con coraggio,
amare con profondità,
e servire con umiltà.
Santa Teresa Benedetta della Croce,
filosofa della verità e martire della luce,
prega per noi.
Amen.

Ultimo aggiornamento
2 Novembre 2025, 20:26
Chiesa di Lissone