Sabato 24 Gennaio, ore 21.00 – Veglia della Santa Famiglia: dal Cuore della Famiglia il Respiro per la Chiesa

La famiglia rappresenta il primo luogo in cui si sperimenta l’amore, la fiducia e la solidarietà.

Data:
21 Gennaio 2026

La famiglia rappresenta il primo luogo in cui si sperimenta l’amore, la fiducia e la solidarietà.
È dal cuore della famiglia che nasce quel respiro profondo e autentico che nutre la Chiesa e la società.


Care famiglie,
il Decanato di Lissone Sabato 24 gennaio, ore 21.00 propone la Veglia della Santa Famiglia di che si svolgerà presso la Chiesa di San Giuseppe Artigiano.

Durante la Veglia pregheremo affinché ogni casa diventi una piccola Chiesa Domestica, capace di generare speranza, accoglienza e testimonianza viva del Vangelo.
La famiglia è scuola di sinodalità per tutti e la Chiesa di Gesù da questo dono riceve la capacità di vedere in azione l’amore di Dio, che è comunione, nei gesti quotidiani delle famiglie.
In questa veglia della Santa della Famiglia, vengono presentate alcune situazioni familiari nelle quali il Signore si fa presente silenziosamente e orienta il cammino: l’esperienza, sempre centrale, della tavola, un pellegrinaggio vissuto insieme, la preghiera condivisa nella messa e nel gruppo, la capacità di aprire la porta a chi cerca una mano tesa, la sapienza dei nonni che attraversa le generazioni, la difficile arte del perdono anche quando la ferita è profonda.

Le sei esperienze che vengono proposte sono:
1) Insieme a tavola: un’occasione quotidiana per ascoltarci
2) Noi, famiglie, in viaggio insieme: immagine della Chiesa che con Cristo Gesù si mette in cammino.
3) Noi, famiglie, preghiamo e riflettiamo insieme: nessuno si salva da solo.
4) Famiglie a Km 0: facciamo crescere una comunità con occhi e cuore di famiglia.
5) Sinodalità del tempo: nonni e nipoti, immagine di una Chiesa di Cristo che sa integrare spinta in avanti e valori consolidati.
6) L’impegno del perdono libera il cuore: quando riconciliarsi con chi ci ha ferito nel profondo costa una fatica che ricompensa.

Queste esperienze suggeriscono questa prospettiva: ciascuno potrà leggere e riprenderle in casa propria, oppure scoprirne altre, per interpretare con gli occhi della fede ciò che sta vivendo nella propria famiglia.
Occorrono occhi attenti per cercarvi la presenza del Maestro, che agisce con fantasia e amorevolezza nelle vicende liete e tristi del quotidiano.  

L’Eucaristia domenicale, con l’ascolto della Parola e con il dono del Pane, con la preghiera e l’incontro di una comunità, è dono perenne del SIGNORE GESÙ per aiutare ogni famiglia a leggere la settimana appena trascorsa e preparare il cuore alle vicende della settimana successiva.
Proprio nel calore delle relazioni familiari prende forma la FEDE in GESÙ che si trasmette di generazione in generazione e che diventa energia vitale per tutta la comunità cristiana.
Che ogni famiglia possa essere luce nel mondo, fonte di gioia e di pace, e sostegno concreto per la missione della Chiesa oggi e sempre.


Angelo Santambrogio

PREGHIERA

SIGNORE,
guida la nostra famiglia nell’accogliere l’altro
con semplicità e senza aspettare il “momento giusto”;
nel dare attenzione ai bisogni dell’altro,
lasciando spazio di espressione e ascolto per tutti;
nel faticare per dare agli altri qualcosa di bello
e che rallegra la vita senza aspettarci niente in cambio;
nel benedire quanto di poco o molto abbiamo,
e sempre per offrirlo a te che puoi moltiplicarlo.
Benedici tutte le famiglie,
specialmente quando pensiamo che la santità
sia altrove e non vicinissima alla tavola quotidiana.



Ultimo aggiornamento

25 Gennaio 2026, 06:21