Sabato 28 Marzo 2026, ore 20.45: TRADITIO SYMBOLI “ IO SONO LA PORTA” con l’Arciv. Mons. MARIO DELPINI.
Care lettrici e cari lettori,uno dei momenti più significativi del cammino verso la Pasqua per i giovani della nostra Diocesi e della nostra Comunità Pastorale, insieme ai catecumeni, è la Veglia della TRADITIO SYMBOLI 2026, in programma sabato 28 marzo 2026 alle ore 20.
Data:
24 Marzo 2026

Care lettrici e cari lettori,
uno dei momenti più significativi del cammino verso la Pasqua per i giovani della nostra Diocesi e della nostra Comunità Pastorale, insieme ai catecumeni, è la Veglia della TRADITIO SYMBOLI 2026, in programma sabato 28 marzo 2026 alle ore 20.45 nel Duomo di Milano e presieduta dall’Arcivescovo Mons. MARIO DELPINI.

Il titolo della Veglia “IO SONO LA PORTA” è l’invito a riconoscere nella PASQUA di GESÙ la porta d’accesso alla vita in abbondanza che lui stesso ci promette.
A questa celebrazione dalle origini molto antiche, che richiama l’attenzione sul dono della trasmissione della fede, saranno presenti 101 catecumeni adulti, i quali durante la Veglia di Pasqua di sabato 4 aprile, riceveranno il Battesimo nelle loro parrocchie, e una nutrita rappresentanza dei nostri giovani e ragazze (ne sono attesi circa 2.000).

Durante la Veglia, a cui parteciperanno anche i Vicari Episcopali delle diverse zone in cui è divisa la nostra Diocesi, Mons. DELPINI consegnerà il CREDO, simbolo della fede cattolica, sia ai catecumeni sia ai giovani, di età compresa tra i 18 e 30 anni, che, accompagnati dai loro educatori, rinnoveranno la propria professione di fede.
Nella nostra Diocesi di Milano saranno quest’anno 101, 68 donne e 33 uomini: 35 sono italiani e 17 sono di altri Paesi europei (12 albanesi, due francesi, due spagnoli, uno della Repubblica Ceca). Oltre ai 52 europei, 18 catecumeni sono nati in Africa, 22 in America e 9 in Asia.
L’età dei catecumeni 2026 è compresa tra i 16 e i 70 anni, gli under 30 sono quasi la metà (44%).

Negli ultimi anni si registra un continuo incremento di catecumeni: nel 2023 erano 73, l’anno successivo 83 e l’anno scorso 89. Cresce, in proporzione, anche la quota dei catecumeni di nazionalità italiana.
Nella Traditio Symboli l’assemblea sarà chiamata a entrare in un dialogo profondo con il Signore anche attraverso linguaggi artistici diversi, segno di una Chiesa capace di esprimersi in forme nuove.
Rifacendosi al passo del Vangelo di Giovanni che dà il titolo alla Veglia “ IO SONO LA PORTA” saranno collocati sull’Altare maggiore alcuni profili di porte, realizzati dagli studenti del Triennio in Scenografia di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti a simboleggiare le sfide dell’età giovanile, che si trova a confrontarsi con le diverse “porte” di accesso alla vita.
Protagonista sarà anche la musica, con un’animazione affidata alla direzione del giovane Andrea Pillon e animata dai cori Shekinah, Elikya, coro Interparrocchiale, coro del CLU e da altri gruppi giovanili, valorizzando il canto come realtà che unisce, include e aiuta a pregare comunitariamente.
I danzatori, adolescenti e giovani, animeranno coreografie che intrecciano arte e testimonianza, in un contesto che per loro non sarà palcoscenico, ma esperienza di fede condivisa.
I giovani saranno provocati potranno così riscoprire che solo attraverso Gesù, nell’amicizia con lui, è possibile accogliere la vita in abbondanza.
Un invito a lasciarsi interrogare da chi ha scelto consapevolmente la fede.
Streamig della celebrazione clicca qui


Ultimo aggiornamento
29 Marzo 2026, 06:59
Chiesa di Lissone