SI AVVICINO’ – Don Marco Lodovici – Prevosto
Cari fratelli e sorelle,nel vangelo di questa domenica Gesù risorto per rincuorare i discepoli, renderli più saldi nella fede e mandarli ad annunciare la Parola di salvezza “si avvicinò” a loro.
Data:
25 Ottobre 2025


Cari fratelli e sorelle,
nel vangelo di questa domenica Gesù risorto per rincuorare i discepoli, renderli più saldi nella fede e mandarli ad annunciare la Parola di salvezza “si avvicinò” a loro. Il Vangelo è pieno di verbi che indicano che Gesù desidera incontrare le persone ed è in questo incontro che avviene la conversione.
Egli si muove sulle strade della Galilea per chiamare i discepoli, si ferma sotto il sicomoro per invitarsi a casa di Zaccheo, cammina con i due discepoli di Emmaus, ecc.
Potremmo far passare la maggior parte degli incontri di Gesù accorgendoci che l’annuncio della Parola passa a volte da una predicazione fatta lungo il lago e in qualche altro luogo, ma raggiunge il suo centro in un incontro personale.

Celebriamo la Giornata Missionaria Mondiale e pensiamo ai missionari che vanno in ogni parte del mondo ad annunciare il vangelo.
Però dobbiamo pensare che anche noi siamo chiamati ad annunciare il vangelo.
Come ci facciamo vicino alle persone che conosciamo col desiderio che ognuno possa incontrare Gesù?
Dobbiamo chiederci anzitutto se l’incontro col Signore è il riferimento della nostra vita e la fonte della nostra gioia. Se non è così, difficilmente questo messaggio può raggiungere le persone intorno a noi.
È necessario poi dedicare tempo alle relazioni e imparare a scendere più in profondità parlando non solo delle cose materiali ma anche di quelle che danno senso alla vita. In una vita passata spesso di corsa si rischia di parlare solo delle cose da fare nel quotidiano senza fermarsi per cercare di riscoprire ciò che conta davvero, quell’amore che mette insieme i cuori.
Occorre anche avere la consapevolezza che noi possiamo e dobbiamo seminare la Parola.
Il resto può avvenire solo nell’incontro personale che ognuno nella sua libertà può avere col Signore.
Ma noi abbiamo il compito di non tenere la buona notizia del vangelo solo per noi.

Devo dirvi che spesso pensando al compito di essere Parroco di sette Parrocchie e gestore di quattro scuole mi sento spiazzato.
Com’è facile lasciarsi assorbire dalla gestione burocratica e mettere al centro le cose da fare, dimenticandosi che ogni incontro è occasione per portare la Parola vera, quella che riempie di senso la vita.
L’altro giorno una persona mi ha detto “don Marco mi sembri triste”. In realtà ero pensieroso per una serie di cose difficili da affrontare ma questo mi ha fatto riflettere.
Nella vita ci sono momenti più facili e momenti più difficili, incontriamo gioie e dolori, tempi per piangere e per sorridere, ma quanto è importante l’incontro col Signore che sostiene la nostra vita e quanto tutto il resto?
Per annunciare il Signore occorre portarlo con noi!



Ultimo aggiornamento
25 Ottobre 2025, 00:33
Chiesa di Lissone