TRA DI VOI, PERO’, NON SIA COSI’ – Lettera pastorale per l’anno 2025/2026 di S. EM. Rev. Arc. Mons. MARIO DELPINI
Carissime lettrici e cari lettori, una malattia molto diffusa nel nostro tempo è la fatica di vivere: la realtà ci sembra troppo complessa, pesante, difficile da affrontare.
Data:
15 Luglio 2025

Carissime lettrici e cari lettori,

una malattia molto diffusa nel nostro tempo è la fatica di vivere: la realtà ci sembra troppo complessa, pesante, difficile da affrontare.
E allora ci spegniamo, ci addormentiamo, nell’illusione che al risveglio le cose saranno diverse.
Ma la realtà va affrontata, e insieme con Gesù possiamo farlo bene.
A volte poi ci sentiamo bloccati dal giudizio di coloro che pretendono di mettere etichette sugli altri.
“Tra voi, però, non sia così”, è ispirato al Vangelo di Marco e al documento finale del Sinodo dei Vescovi, concluso lo scorso ottobre 2024, l’Arcivescovo Mons. Mario Delpini ci consegna la Proposta Pastorale per l’anno 2025/2026.
Proposta Pastorale stata presentata lo scorso 4 luglio 2025.
“Tra voi, però, non sia così” é un invito forte e chiaro a proseguire il cammino sinodale nella nostra Diocesi, nella nostra Comunità Pastorale e nelle Parrocchie, affinché la CHIESA sappia rinnovare il proprio volto e il proprio stile di testimonianza nel mondo di oggi
UN INVITO A CONVERTISI

Le parole di Gesù, pronunciate durante l’Ultima Cena, vanno controcorrente rispetto alla logica del potere, della rivalità, dell’ambizione. Gesù indica una via diversa, dove chi vuole essere grande si faccia servitore, e chi desidera essere il primo si faccia l’ultimo e il servo di tutti. Questo non è solo un ideale, ma una conversione quotidiana dello sguardo, del cuore e delle relazioni.
- Rifiutare la logica della competizione: Nelle comunità cristiane non c’è spazio per la rivalità e la ricerca di potere, ma per la gratitudine e la collaborazione.
- Vivere la fraternità: Significa riconoscere nell’altro una sorella, un fratello, da accogliere e valorizzare, superando ogni barriera di pregiudizio, di interesse personale o di indifferenza.
- Essere segno di speranza: In un mondo segnato da divisioni, la Chiesa è chiamata a testimoniare la possibilità di una convivenza riconciliata e solidale.
LINEE PASTORALI

Perché “Tra voi non sia così” non rimanga solo una citazione, ma diventi vita concreta, Mons. MARIO ci suggerisce alcuni percorsi e attenzioni quali:
- Formazione spirituale e biblica: Meditare insieme il Vangelo, lasciandosi interrogare dalla Parola e confrontandosi sullo stile di Gesù.
- Educazione al servizio: Proporre momenti e spazi in cui bambini, ragazzi, giovani e adulti possano sperimentare la bellezza del donarsi gratuitamente, in famiglia, in oratorio, nel volontariato.
- Promozione della corresponsabilità: Favorire la partecipazione attiva di tutte le persone nelle scelte pastorali, valorizzando i carismi e i talenti di ciascuno/a.
- Attenzione alle fragilità: Uscire incontro a chi è solo, a chi soffre, a chi rischia di essere dimenticato, perché ogni persona sia sentita parte di una casa comune.
- Preghiera e contemplazione: Mettere al centro la preghiera comunitaria e personale, per imparare a guardare la realtà con il cuore di Dio.
La proposta del nostro Arcivescovo non è quindi una teoria da studiare, ma un cammino da intraprendere nella concretezza delle storie, delle relazioni, dei luoghi quotidiani.
“Tra voi, però, non sia così” chiama ciascuna e ciascuno a lasciarsi trasformare dal Vangelo, per essere nella società un lievito di novità, di giustizia, di pace.
CONCLUSIONE

Per l’anno pastorale 2025/2026, siamo invitati a tornare all’essenziale: seguire Gesù sulla strada dell’umiltà e del servizio.
Ogni Parrocchia della nostra Comunità Pastorale S. Teresa Benedetta della Croce, la realtà della Comunità Pastorale, e che ogni famiglia possa lasciarsi provocare da questa parola, perché davvero nella Chiesa e nel Mondo si possa vedere che l’amore vince su tutto, e che tra noi sia davvero, finalmente, “diverso”.
“Tra voi, però, non sia così”. Che il Signore ci doni la gioia di camminare dietro a Lui, con cuore semplice, aperto e generoso.
Come segno del cammino sinodale in atto nella Chiesa Ambrosiana, l’Arcivescovo propone di vivere nella terza domenica di ottobre, quando si celebra la Solennità della Dedicazione del Duomo, la Dedicazione della nostra Chiesa Prepositurale e della Comunità Pastorale – quest’anno il 19 ottobre –, un momento “per rendere noti a tutti le raccomandazioni diocesane, i passi compiuti, le proposte future, le correzioni necessarie”.
Il testo della Proposta pastorale è disponibile a questo link (è vietata la riproduzione integrale).
Buona lettura!!!!!
Angelo Santambrogio


Ultimo aggiornamento
31 Agosto 2025, 08:05
Chiesa di Lissone